Nella vita abbiamo poche certezze. E una di queste è che a Pasquetta piove. Sempre. O quasi sempre. Se questo è per voi l’anno fortunato, ovvero quello in cui la pioggia ha deciso di non cadere rovinando così la vostra gita fuori porta, quasi certamente sarete lì davanti all’armadio incerte su quello che potreste indossare. Per questo abbiamo pensato di darvi una mano, suggerendovi due look per due mete.

Se tra le fortunate che potranno andare a respirare finalmente l’odore del mare, gustandovi in anticipo un piccolo e goloso assaggio di estate, portate con voi un costume da bagno intero, uno di quelli che potete indossare anche sotto i jeans, come se fosse un body, così i caso di temperature clementi e sole, potreste anche stendervi in spiaggia e cominciare a prendere la tintarella.

Portate con voi un cappello a tesa larga per proteggervi dai raggi di sole troppo invadenti, ma anche per nascondere il viso dalla luce mentre sonnecchiate, cullate dal suono delle onde. Sopra il costume intero e sui jeans, optate per il più classico dei classici, ovvero T-shirt a manica lunga a righe marière, a cui potreste abbinare una giacca in denim leggermente oversized, mules basse in pelle color cuoio e un’immancabile borsa di paglia, grande tendenza di questa stagione anche in città.

Se, invece, il mare è troppo lontano, e la vostra meta è la campagna, per rimanere in tema bucolico, potreste indossare una gonellonna a fiori, a vita super alta, a cui abbinare una T-shirt bianca, basica e intramontabile, sneakers comode per fare lunghe passeggiate, un blazer morbido, un morbido maglione a tinta unita, magari nella nuance giallo vaniglia, tra i colori più di tendenza per questa primavera 2018, e maxi occhiali da sole.

La borsa? Un cestino di vimini, simile a quello che si usa per fare i picnic, come abbiamo visto sfoggiare a tante celebrities e influencer negli scatti di street style, in occasione dell’ultimissima Settimana della Moda. Un consiglio spassionato: portate comunque con voi un ombrello e un K-way. Meglio non sfidare troppo la fortuna.

 

Pinella PETRONIO