Di certezze nella vita ne ho poche, e una di queste mi impone di aprire la stagione dei risotti con le prime foglie gialle che cadono. Finalmente i miei amatissimi risotti possono tornare sulla mia tavola, la temperatura lo consente e il re del sottobosco, come ogni anno, apre le danze.

Nonostante abbia fatto dei tentativi estivi con l’aria condizionata a 16° C, proprio il risotto è una pietanza che col caldo non si riesce a godere, vuoi per allucinazioni da colpo di caldo, vuoi per coerenza stagionale di ingredienti, il suo posto non è agosto.

Come tradizione vuole il primo risotto deve essere ai funghi, e questo mi porta a peregrinare nei mercati nella speranza che l’annata ce li conceda presto e che siano ciccioni e saporiti.

Sui banchi si trovano più spesso porcini, finferli e orecchietta che arrivano dall’est, Slovenia, Ungheria e Romania sono grandi esportatori, il prezzo sicuramente ne guadagna ma il sapore e il profumo non ne escono così vittoriosi.

Basta gironzolare per il mercato, leggere i cartellini e annusare le diverse varietà proposte, i nostri funghi giocano un altro sport. Ed ecco che sommando una primizia e una brama di risotto ai porcini da gestante ci si ritrova ad investire il fondo universitario dei figli al mercato!

Scherzi a parte, i funghi sono della famiglia degli ingredienti magici: quelli che hanno la capacità di farsi desiderare per mesi e il potere di farti godere un risotto tra amici come se fosse l’unico e il migliore della tua vita.

Portarli a casa e pulirli per quella serata ha una ritualità quasi romantica, complici un calice di ottimo nebbiolo con qualche scaglia di parmigiano stagionato, un nostalgico Coltrane in sottofondo e le impagabili chiacchiere di un’amica di sempre.

Ci sono regali della natura che non devono essere semplicemente cucinati, meritano di essere vissuti come momenti speciali, quindi domani uscite e andate nel mercato più bello che conoscete, quello dove avete un fruttivendolo di fiducia, parlate con lui e fatevi consigliare: il risotto più buono della vostra vita vi attende!

 

Anna BRAMBILLA – Food Blogger – Food Writer – www.verzamonamour.com