È nel cuore più autentico della Regione Toscana, quello sul quale hanno lasciato il segno la storia e la cultura etrusca e romana, che TUI ha deciso di porre la propria firma restaurando il Toscana Resort Castelfalfi di Montaione, Firenze.

Il leader tedesco del settore viaggi & turismo ha infatti riportato allo splendore il borgo del XII secolo che qui sorgeva ristrutturando gli edifici preesistenti e costruendo ex novo appena lo 0,03% di un’area che complessivamente misura 11 km². Un progetto magnifico e riuscitissimo che ha portato alla nascita di piccoli villaggi aggiuntivi in cui sono sorti appartamenti, villette, alberghi e diversi negozi e ristoranti pronti per essere acquistati e abitati. Il tutto con accesso diretto da parte dei residenti a uno dei campi da golf più belli e performanti d’Italia: Castelfalfi Golf and Country Club, 27 buche totali nel silenzio e nella pace della campagna più amata al mondo.

Quello portato a compimento da TUI, dunque, non è soltanto il risultato di un prodigioso progetto di recupero in corso d’opera, ma è l’esempio di una strategia di valorizzazione del patrimonio esistente volta a esaltare l’esistente senza costruire. Dai 1.100 ettari della tenuta, fino agli elementi tipici delle strutture, tutto qui è guardato in termini di potenziale da vivificare attraverso strumenti e servizi 3.0, a cominciare dalla manodopera e dai fornitori Made in Italy. Il merito di quest’opera, infatti, va alla squadra di artigiani fiorentini e veneziani che hanno portato a termine la ristrutturazione delle 18 cascine sparse per la tenuta.

Commenta così Felix Voisard, direttore tecnico di Castelfalfi: «La ristrutturazione è stata  così meticolosa e delicata che è quasi difficile accorgersi che sia avvenuta. È questa l’unica prova evidente di un lavoro di ristrutturazione di alta qualità».

Giulia DONDONI