Maggio, oltre ad essere il mese delle rose e delle spose è anche il mese del Salone del Libro di Torino, un appuntamento che noi di Bellaweb aspettiamo tutto l’anno.
Per immergerci in questa atmosfera libresca oggi parliamo di libri, ma anche di una città magica come Parigi. Oggi andiamo a spasso per romanzi ambientati a Parigi e cerchiamo di capirne di più.
La letteratura ha da sempre giocato un ruolo significativo nella rappresentazione della città, trasportando i lettori tra omicidi, passioni e avventure che si svolgono tra le strade tortuose e i vicoli pittoreschi.
Iniziamo dal manifesto del Romanticismo, in Francia: i Miserabili.
Parigi è il palcoscenico dove le vite dei personaggi si intrecciano con la storia della città stessa.
La prima tappa è sicuramente Place des Vosges, con i suoi eleganti edifici e i caratteristici portici, che, tra l’altro ospita la casa dell’autore, visitabile. Entrare nelle stanze che furono abitate da Hugo è un’opportunità unica di immergersi nella vita e nell’opera dellautore.
Elegante e discreta, Rue Plumet rappresenta il rifugio segreto di Jean Valjean nei suoi anni di anonimato. Dietro le facciate , Valjean e Cosette trovano un’illusoria pace e sicurezza, lontani dalle tensioni del mondo esterno.
Il Quartiere Saint-Michel, dove Marius Pontmercy vive e si innamora di Cosette.. La Bastiglia evoca invece immagini di oppressione e ribellione, simbolo del potere dispotico della monarchia francese. Infine, il Jardin du Luxembourg, a cui l’autore associa momenti di riflessione e contemplazione per alcuni dei personaggi: un’oasi di pace nel cuore della città.
Sempre Victor Hugo, sempre Parigi: nel libro“Notre-Dame De Paris”.appaiono altri luoghi densi di storia, all’interno dei quali si svolgono le vicende del famoso campanaro.
La Place de Grève, oggi Place de l’Hôtel de Ville, è il luogo di esecuzione pubblica e rappresenta una tappa significativa per i lettori che desiderano seguire le orme dei personaggi. Il Palazzo di Giustizia, teatro della festa dei folli, è un edificio maestoso che ancora oggi domina l’orizzonte della città, testimone silenzioso della vita cittadina.
Anche i romanzi più moderni non mancano di celebrare la bellezza di Parigi, come “Il Codice da Vinci” di Dan Brown. Il Louvre, iè il teatro di un’azione che lascia senza fiato, dove il protagonista Robert Langdon e la criptologa Sophie Neveu seguono le tracce di un mistero millenario legato al Santo Graal.
Il museo diventa un labirinto di indizi e simboli, mentre i protagonisti cercano di risolvere enigmi intricati e sfuggire a pericoli imminenti. La piramide di vetro, è l’ elemento centrale della ricerca, poiché nasconde segreti antichissimi.
Rue de Grenelle è il cuore pulsante dell’“L’Eleganza del Riccio” di Muriel Barbery,
Passeggiando lungo questa strada pittoresca, i lettori possono immergersi quotidianità degli abitanti del lussuoso condominio al civico 7 le cui vite sono più complesse di quello che appare. La vicina Rue Cler, con i suoi mercati all’aperto e le caffetterie, richiama le atmosfere descritte nel romanzo.
E come non pensare alla Signora delle Camelie? Gli Champs-Elysées offrono uno sfondo romantico e vibrante all’amore tragico tra il protagonista, Armand Duval, e la cortigiana Margherita Gautier. Inoltre, il Théâtre des Variétés, il teatro frequentato dai personaggi del romanzo, è ancora attivo oggi,
Per non parlare di George Simenon, ma per il Commissario Maigret serve un articolo ad hoc.
Silvia GALLI
Foto di Amin Zabardast su Unsplash