Un gioiello può raccontare molto più di una semplice scelta di stile. Può diventare il simbolo di un amore, accompagnare una trasformazione o catturare lo sguardo in una scena destinata a rimanere nella memoria. È così che alcuni preziosi, complici il fascino delle attrici e la forza delle storie sul grande schermo, sono entrati nell’immaginario collettivo diventando vere icone. In occasione dell’83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che si è appena conclusa, l’Osservatorio #BRANDGIOIELLI ha analizzato le ricerche su Google Italia, le interazioni organiche sui canali digitali e la copertura editoriale per individuare i gioielli del cinema che continuano a suscitare maggiore interesse nel pubblico italiano. Una classifica che attraversa decenni, generi e stili diversi e racconta quanto il cinema riesca ancora a influenzare estetica e tendenze.
Gioielli del cinema che hanno fatto la storia: il podio
A dominare la graduatoria è il Cuore dell’Oceano di Titanic, il celebre pendente blu che Rose indossa nel film del 1997. La forma a cuore e il suo legame con la tormentata storia d’amore tra Rose e Jack lo hanno trasformato in un simbolo di sentimento eterno, tanto da continuare ad alimentare la curiosità del pubblico anche a distanza di anni. Al secondo posto arriva la collana di rubini e diamanti di Pretty Woman. È quella della celebre scena in cui Edward la regala a Vivian prima della serata all’opera, un momento in cui il gioiello diventa parte integrante della trasformazione della protagonista e della favola romantica che sta prendendo forma. Sul terzo gradino del podio c’è invece Colazione da Tiffany, con il collier multifilo e il Ribbon Rosette associati all’inconfondibile eleganza di Audrey Hepburn. Più che semplici accessori, sono diventati parte di un’estetica sofisticata e ancora oggi riconoscibile.
Dal quinto al sesto posto
La classifica prosegue con la sontuosa collana Satine di Moulin Rouge, al quarto posto. Con i suoi 1.308 diamanti, il gioiello riflette alla perfezione l’atmosfera teatrale e opulenta del film del 2001. Al quinto troviamo invece l’orologio–bracciale Serpenti di Cleopatra, indossato da Elizabeth Taylor: diamanti e smeraldi si intrecciano al polso seguendo la forma sinuosa del serpente, trasformando il motivo animalier in un potente segno di seduzione e personalità. Sesto posto per la collana Toussaint di Ocean’s 8, vero oggetto del desiderio attorno al quale ruota parte della vicenda. Ispirata ai grandi gioielli storici, la creazione ha contribuito a riportare l’attenzione sui collier importanti e sulle forme geometriche, confermando come il cinema possa influenzare anche il modo in cui guardiamo ai gioielli contemporanei.
Gioielli del cinema: settimo e ottavo posto
Al settimo posto c’è l’anello di fidanzamento di Grace Kelly in Alta Società: un solitario con diamante taglio smeraldo da 10,48 carati, legato alla storia d’amore dell’attrice con il Principe Ranieri di Monaco. La sua essenzialità preziosa continua a rappresentare un modello per chi cerca un anello di fidanzamento elegante, sofisticato e lontano dalle mode passeggere. L’ottavo posto appartiene al Moon of Baroda di Gli uomini preferiscono le bionde, il diamante giallo fancy taglio pera da 24,04 carati associato a Marilyn Monroe. La sua presenza contribuisce a rafforzare il legame tra gioielleria, glamour e desiderio, mentre il fascino delle gemme dai colori più preziosi continua a conquistare l’immaginario.
last but not least
Seguono la tiara The Savoy de Il Grande Gatsby, al nono posto, con diamanti, perle e richiami all’estetica Art Déco degli anni Venti. Un gioiello che ha riportato l’attenzione sulle tiare e sugli accessori preziosi, anche nel mondo bridal. Chiude la top ten il pendente Isadora di Come farsi lasciare in 10 giorni, caratterizzato da un imponente diamante giallo fancy a goccia da 84 carati: un prezioso spettacolare, pensato per diventare il centro del look della serata di gala.
Gioielli del cinema: molto più di semplici accessori
A legare questi dieci gioielli è soprattutto la loro capacità di superare il ruolo di accessorio. Sul grande schermo diventano parte della narrazione, accompagnano emozioni e personaggi e, in alcuni casi, finiscono per essere ricordati quasi quanto le scene in cui compaiono. È anche per questo che le ricerche del pubblico non riguardano soltanto la storia e il valore delle creazioni, ma si estendono a repliche e modelli ispirati agli originali. Il successo dei gioielli del cinema dimostra così quanto sia sottile il confine tra moda, cultura popolare e desiderio. Un’immagine cinematografica può, infatti, attraversare le generazioni e trasformare un prezioso visto per pochi secondi in un riferimento estetico destinato a durare nel tempo.
Ecco, infine, la classifica dei 10 gioielli del cinema più ricercati e citati nel mercato italiano secondo l’Osservatorio #BRANDGIOIELLI:
1. Il “Cuore dell’Oceano” (Titanic, 1997)
2. La collana di rubini e diamanti (Pretty Woman, 1990)
3. Il collier multifilo e il “Ribbon Rosette” (Colazione da Tiffany, 1961)
4. La collana “Satine” (Moulin Rouge!, 2001)
5. L’orologio-bracciale “Serpenti” (Cleopatra, 1963)
6. La collana “Toussaint” (Ocean’s 8, 2018)
7. L’anello di fidanzamento di Grace Kelly (Alta Società, 1956)
8. Il diamante “Moon of Baroda” (Gli uomini preferiscono le bionde, 1953)
9. La tiara e fascia “The Savoy” (Il Grande Gatsby, 2013)
10. Il pendente “Isadora” (Come farsi lasciare in 10 giorni, 2003)