Sempre rimanendo in tema di libri e soprattutto di ambientazioni, dopo Parigi, oggi ci spostiamo a New York.

Chi ama i libri trova  terreno fertile nella Grande Mela: sono presenti diversi luoghi che sono un vero e proprio must per il genere.

Il capolavoro di Scott Fitzgerald del 1925, anche se non è ambientato interamente a New York, ma a Long Island, riesce a descrivere perfettamente la Manhattan degli anni ’20, le feste, il mito americano e l’età del jazz. Una storia romantica e triste, con quel senso di solitudine e di vuoto che aleggia in sottofondo. Il Plaza Hotel è sinonimo di lusso e di atmosfere letterarie, anche Truman Capote vi organizzò il famoso Black and White Ball. e sicuramente da lì prendono spunto le atmosfere decisamente roaring twenties.

Il giovane Holden, cresciuto nell’Upper East Side, fa parte di quell’elite che vive nel migliore quartiere di New York. Lui però esplora  anche nei suoi angoli più oscuri, tra hotel di quart’ordine e locali malfamati, come l’Edmont Hotel o l’Ernie’s Jazz Bar,un luogo che non sembra esistere ma strizza l’occhio ai lovali del Village.

Protagonista del romanzo è anche Central Park, il polmone di New York. Il romanzo è ambientato a dicembre, con il parco gelido e malinconico, ma fa compagnia a Holden.

Sempre New York, sempre Central Park: il libro questa volta è Angels in America di Tony Kushner, e il luogo è la Bethesda Fountain  Davanti a questa statua il protagonista del libro, che è malinconico e triste a causa di un grave lutto, vede apparire un angelo.

Epoca Vittoriana: il Metropolitan Museum of Art. Sboccia qui l’amore proibito tra Newland Archer e la contessa Ellen Olensk, i protagonisti de L’età dell’innocenza, il libro  di Edith Wharton.

E’ stato Washington square, uno dei romanzi di Henry James. a rendere famoso il parco omonimo. La famiglia protagonista abita in questa zona e la piazza è uno dei luoghi centrali in cui si snodano le vicende.

E per i bambini? Sicuramente non possiamo tralasciare Stuart Little  Il Conservatory Water è il luogo di ambientazione del classico della letteratura infantile. Ma anche Balto, con la sua statua proprio in Central Park.

Per non parlare di TIffany, la gioielleria del romanzo di Truman Capote, ma questo luogo ci trasporta inevitabilmente nel mondo dei film.

Silvia GALLI