L’estate entra nel vivo e, con lei, il desiderio di evasione, emozione e scoperta, magari tra le pagine di un buon libro. E Luglio si preannuncia come un mese sorprendente per gli appassionati di letteratura. In un momento dell’anno in cui il tempo rallenta, le giornate si allungano e la voglia di leggere esplode, i libri in uscita a luglio 2025 promettono viaggi lontani, storie potenti, che scavano nelle pieghe più intime di personaggi indimenticabili, sequenze che restituiscono un affresco storico potente e vivido, figure autentiche, fragili e straordinariamente umane. In particolare, questo mese segnaliamo l’ultimo commovente romanzo, pubblicato postumo, di Mario Vargas Llosa, grande autore Premio Nobel 2010 scomparso il 13 aprile, e l’ultimo avvincente capitolo della saga familiare di Valeria Galante.

Libri in uscita a luglio 2025

Che siate sotto l’ombrellone, in montagna o sul divano di casa, c’è un libro perfetto che vi aspetta. E se non sapete da che parte iniziare per scegliere tra le novità editoriali, di seguito trovate la nostra selezione di libri in uscita a luglio 2025.

Cinzia Pennati, Questioni di famiglia

(Sperling & Kupfer, PP. 336, Euro 17.90). Amanda De Santis è una donna single, con due figli – Teo, un adolescente incasinato, e Bianca, una seienne determinata -, un lavoro precario, un ex marito assente e un compagno incapace di sceglierla. È divorata da una costante sensazione di inadeguatezza, intrappolata nel confronto con le sue sorelle, Violante e Flaminia, all’apparenza impeccabili, e schiacciata dall’ombra di una madre – Anna – che incarna un ideale irraggiungibile e infallibile. E così, per proteggere chi ama e sé stessa, finisce per mentire, portando il peso di una fragilità che nessuno sembra vedere. Durante i festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario dei genitori, la famiglia si ritrova attorno a una tavola di parole non dette, di affetti ingombranti e segreti mai affrontati. Amanda capisce che è tempo di cambiare, e forse il primo passo è raccontare e raccontarsi la verità. Perché ogni famiglia nasconde fratture sottili, silenzi troppo lunghi e ruoli che fanno male. E lei non è l’unica a portare dentro una questione rimasta in sospeso. Le sorelle, la madre, persino il padre: ognuno ha un segreto da custodire.

Libri in uscita a luglio 2025: Valeria Galante, La casa dei ritorni

(Mondadori, PP. 408, Euro 19.50). Tra i libri in uscita a luglio 2025 anche l’ultimo capitolo della saga familiare tutta al femminile ambientata a Napoli. La vecchia casa dei Morelli, teatro di tante donne alla ricerca del proprio posto nel mondo, è stata demolita. Al suo posto è sorto un condominio di tre piani, con la famiglia Morelli a occuparne il terzo, e gli altri dati in affitto o in vendita. Come è sempre successo, però, tra le mura di casa continua ad andare in scena la Storia: Nina, pronipote di quell’Elvira che un secolo prima ha dato inizio al racconto, è un’adolescente con una gran voglia di vivere in una città e in un Paese che sta rinascendo dopo la guerra; nonostante l’entusiasmo, la rabbia e la spensieratezza, dovrà fare i conti con il più doloroso dei rimpianti; Angie, la cugina nata in America, non è bella e ha la pelle ambrata; rifiutata in famiglia e a scuola, trova lentamente una propria identità fuori di casa, ma a che prezzo; e infine Federica, che scivola lungo gli anni Ottanta con leggerezza e disinvoltura, finendo avviluppata nelle loro spire più scure, ma anche trovando la forza per liberarsene. Sarà lei a indagare sul passato della famiglia, e a salire a ritroso, generazione dopo generazione, tirando le somme della lunga vicenda dei Morelli.

Mario Vargas Llosa, I venti

(Einaudi, PP. 96, Euro 14,00). «Inguaribile conservatore»: così l’amico Osorio definisce il centenario narratore di questo romanzo. Che da buon nostalgico, insieme a pochi altri «relitti» come lui, non poteva mancare alla manifestazione contro la chiusura del cinema Ideal, una delle ultime sale ancora attive a Madrid. L’evento si è svolto nell’indifferenza generale: del resto alle nuove generazioni non interessa la scomparsa di quel luogo obsoleto, insieme a musei, librerie, biblioteche, teatri. Ormai basta uno schermo per avere il mondo a portata di mano, e l’arte assume la forma di una meraviglia digitale. Appare lontanissima l’epoca in cui leggere un classico o ammirare un dipinto dal vero davano quell’appagamento profondo che il narratore rimpiange. Così come avverte la mancanza dell’ex moglie Carmencita, abbandonata per un folle amore passeggero.

Sono queste, e tante altre, le riflessioni sul passato e sul presente in cui si perde l’anziano mentre, dopo la manifestazione, vaga alla ricerca di casa sua. Non gli è mai successo, ma ora proprio non riesce a ricordare l’indirizzo. Solo, smarrito, in preda alle terribili flatulenze di cui soffre da tempo, l’anziano passa e ripassa per strade e piazze che distingue a malapena, fermandosi ogni tanto su una panchina a riposare, intrappolato nel centro labirintico di una Madrid surreale, ma perfettamente riconoscibile. Si fa sempre più tardi, e si profila l’idea angosciante della notte all’addiaccio, e la mattina seguente il telefono che squillerà a vuoto quando Osorio chiamerà per il consueto controllo reciproco di esistenza in vita, e tutti quei venti che metterebbero a dura prova chiunque… Quali sorprese riserva ancora questa giornata complicata per lo smemorato narratore? Può forse mancare l’incontro con il destino?

Libri in uscita a luglio 2025: Come sale sulla pelle, Anna Pavignano

(Piemme, PP. 368, Euro 19,90). Alba, fine Ottocento. In una notte squassata da tuoni e fulmini, la piccola Camilla si avventura fuori casa alla disperata ricerca dei genitori e dei fratelli. Nel mezzo della tempesta, un omnibus trainato da cavalli, in gran ritardo, la travolge. Sopravvive, ma l’infezione avanza e i medici chiedono il consenso per amputarle una gamba. La madre si oppone: teme che la figlia diventi una donna a metà. Il padre, invece, sceglie la vita sopra ogni cosa e autorizza l’operazione. Anni dopo, Camilla ha imparato a sopportare l’ignoranza paesana e il peso del soprannome che le hanno cucito addosso: la zoppa. Durante una festa, relegata in disparte come tappezzeria, incontra Felice, studente di medicina a Torino, dotato d’intelligenza acuta e animo gentile. È il primo a scorgere la bellezza e la forza della ragazza con la gamba di legno. Tra i due nasce un amore ardente e ostinato, capace di sfidare le convenzioni e la diffidenza delle famiglie. La loro storia è destinata a misurarsi con prove dure: per amore, Felice rinuncia agli studi e cerca lavoro nelle saline di Aigues-Mortes, in Francia, dove gli italiani emigrati, sgraditi ai locali, vengono travolti dalla furia della violenza.

 

P.P.

Foto di Chen Mizrach su Unsplash

Fonte ibs.it