Succede, che l’autunno arrivi e che Gilmore GIrls (Una mamma per amica in Italia) non occupi solo le home delle piattaforme tv, ma anche i social, le vetrine dei negozi, gli outfit e persino i caffè al bar. Perché? Al di là del successo mondiale della serie su cui non si discute, sebbene se alcune volte i personaggi siano stati presi un po’ troppo sul serio e siano stati declinati (malamente) nella nostra quotidianità facendo qualche danno al rapporto genitoriale classico, Gilmore Girls è diventato “core” in autunno.

Il motivo? Probabilmente perché la prima stagione inizia proprio con i primi giorni di scuola e l’entrata di Rory alla famosa Chilton e poi, soprattutto perché a Stars Hollow, la cittadina di fantasia dove è ambientata la serie, in Vermont, come in tutto il New England, il massimo splendore si ha quando il foliage diventa protagonista.

Su Instagram e su Pinterest le addicted sono davvero tantissime, al punto che spuntano come funghi – appunto- account dedicati.

Ci piace ad esempio un account su Instagram come candele d’autore che ha raccolto alcune citazioni per fans che non mentono:

  • Il caffè non è una bevanda ma un gruppo sanguigno
  • I smell snow  non è una frase, ma è più uno stato d’animo
  • Stars Hollow ha più festival che giorni
  • Parlare velocemente significa amare forte

Solo per citarne alcune.

Ovviamente a fronte dei “lovers” esistono e si fanno sentire anceh gli haters che non tollerano alcune particolarità della serie

  • La logorrea di Lorelai
  • Le pause snack a base di Junk food (e loro magrissime)
  • Gli impiccioni di Stars Hollow
  • Rory e i suoi spasimanti ….o anche semplicemente Rory: son otanti che la detestano, più o meno quanti detestavano Brenda Walsh di Beverly Hills 90210

Che si odi o che si ami, l’importante è che se ne parli dicevano quelli che il marketing lo sanno fare, ma a noi che importa, divano copertina, caffè e Gilmore Girls in sottofondo: questo è l’autunno, signori!

Silvia GALLI