Eh, sì, avete letto bene pantone, non panettone! Anche se da domenica, giorno di Sant’Ambrogio patrono di Milano, anche i più  radicali affettano il dolce milanese delle fese di Natale, oggi parliamo di pantone, ovvero di colori.

Se è vero che l’azienda americana ha rilasciato proprio la settimana scorsa il colore dell’anno e ha decretato per il 2026 il trionfo del bianco, anzi del Cloud Dancer, aspettiamo ancora qualche settimana per dedicarci a queste algide sfumature.

E’ Natale e, sebbene  non l’abbia deciso Pantone, un colore trendy, chic e decisamente popolare esiste anche un colore per le feste.

Come spesso accade non c’è un unico colore che detta legge, ma diverse sfumature e possibilità.

Il colore del Natale 2025 è un mix di classico e moderno, con i bordeaux e rosso carminio che torna protagonista, spesso abbinato a tonalità naturali come il verde bosco, i toni terra, il beige/crema, ma anche opzioni più inaspettate come il Blu Notte, il rosa cipria, il terracotta e accenti metallici (oro, rame, champagne) per un’atmosfera sofisticata, naturale e contemporanea.

Il rosso (bordeaux, carminio) è centrale, abbinato a bianco, oro, rame e verde scuro riesce a creare  un’atmosfera calda e tradizionale, ma rivisitata in chiave moderna.

Le tonalità della natura, organiche come marrone, beige, crema, verde salvia e verde bosco, spesso abbinate a  materiali naturali quali legno, feltro sono perfette per le decorazioni in vetta.

Combinazioni inaspettate come blu e viola, o tinte futuristiche (blu cobalto) sono ideali per chi ama osare, specie nei locali più alla moda, come ristoranti stellati o alberghi d’elite.

Ci sono le linee guida e c’è spazio per la scelta personale, il fil rouge da seguire è sempre il solito: buon gusto. Meglio scegliere una decorazione vecchia e polverosa con tanta storia di famiglia da raccontare.

Le palline fucsia, luccicanti e nuovissime, lasciamole a chi il Natale lo immagina solo come vetrina.

SGa