Le librerie sono un luogo mistico, custodi di storie, personaggi ed epoche. Un luogo in cui la vita del mondo si incontra in tutte le sue ere. Sono un luogo che profuma di carta e inchiostro, di sogni, paure, felicità, lacrime e risate. Le librerie sono silenziose testimoni dell’agire umano. Ogni scaffale è una costellazione di voci, ogni copertina un invito ad accogliere la storia di una persona diversa da noi. Nelle librerie non si comprano solo libri: si incontra un’idea, si risveglia un ricordo, si apre una possibilità. Sono rifugi per chi vuole porsi domande e per chi cerca risposte, per chi ha voglia di viaggiare nello spazio e nel tempo, per chi sente il bisogno di nutrire la propria mente.

Librerie più belle d’Italia

Le librerie sono farmacie per curare i dolori dell’anima“, per questo sono dei luoghi amatissimi non solo da chi legge con passione e costanza, ma anche da chi cerca bellezza e tranquillità. Sono luoghi di scoperta e immaginazione, di conoscenza e evasione, rifugi dal rumore digitale. Moltissime, da nord a sud, sono le librerie in Italia che meritano di essere visitate. Alcune storiche, altre indipendenti, a volte luoghi che richiamano gli antichi caffè letterari dove, oltre a leggere, era possibile bere e mangiare. Noi abbiamo selezionato per voi, sperando di non fare torto a nessuno, le nostre preferite, che vi suggeriamo di seguito.

Librerie più belle d’Italia: Piccola Farmacia Letteraria, Firenze

“Chiedere “Come stai oggi?” lasciando all’altro tutto il tempo di cui ha bisogno per rispondere, percepire il non detto, camminare in punta di piedi nella vita degli altri consigliando libri che diventano tonici, balsamo per le ferite, messaggi che smuovono montagne o sciolgono rigidità. Tutti i testi alla Piccola Farmacia Letteraria sono catalogati in base alle emozioni, agli atteggiamenti, agli stati esistenziali in essi contenuti anziché in base alla trama. Inoltre sono accompagnati da un bugiardino realizzato da noi e dai nostri psicologi con tanto di indicazioni terapeutiche, posologia ed effetti collaterali. Un’idea semplice, ma per certi versi audace che è piaciuta a tutti”.

Libreria Bocca, Milano

“La Libreria Bocca a Milano, punto di riferimento della cultura e della storia milanese ed italiana dagli anni Trenta del Novecento, ha sede nella prestigiosa Galleria Vittorio Emanuele e la sua origine risale all’inizio del XVIII, con Antonio Secondo Bocca stampatore ad Asti e prosegue con la fine del secolo con la nascita dei fratelli Giuseppe, Carlo e Maurizio Bocca a Torino titolari dell’azienda tipografica e libraria di famiglia. Nel corso della sua lunga esistenza, la libreria ha avuto sedi a: Parigi, Firenze, Roma, Torino e Milano. Quest’ultima è l’unica ad essere tuttora attiva, sotto la guida della Famiglia Lodetti che la gestisce dalla fine degli anni ‘70″.

Librerie più belle d’Italia: Libreria Acqua Alta, Venezia

“La Libreria Acqua Alta non è solo uno spazio dedicato ai libri, ma un’autentica rappresentazione della città lagunare. L’ambiente è un microcosmo di suggestioni veneziane, con libri di ogni genere, arredi insoliti, la presenza amichevole di gatti e, naturalmente, l’acqua alta che occasionalmente invade il negozio”.

Legatoria Prampolini, Catania

“Una libreria è un luogo di elezione dove risiedono le parole e i desideri di donne e uomini che hanno scelto di lasciare un’impronta nella nostra vita”.

Libreria Palazzo Roberti, Bassano del Grappa

“Situata nel centro storico di Bassano del Grappa, la Libreria Palazzo Roberti rappresenta un punto di riferimento importante per la città che la ospita e per il territorio circostante. Aperto nel 1998, l’esercizio ha trovato la sua sede ideale in un palazzo nobiliare seicentesco, di proprietà della famiglia Manfrotto che tuttora gestisce l’attività dislocata al suo interno, un esempio pressoché unico in Italia di grande libreria indipendente”.

Librerie più belle d’Italia: Libreria All’Arco, Reggio Emilia

“Fin dal 1991, quando si insedia in via Emilia Santo Stefano, la Libreria All’Arco diventa un punto di riferimento per tutta la cittadinanza. In oltre 1.000 metri quadri sono raccolti più di 30.000 libri, distribuiti tra spazi per la consultazione, un giardino al piano superiore e un pianoforte, a libero utilizzo dei visitatori. Elementi che contribuiscono a rendere la permanenza nell’antico palazzo reggiano e la scelta di un libro un’esperienza unica, un momento di relax e di evasione letteraria” (rigenerareggioemilia.it)

Libreria Colapesce, Messina

“Colapesce è uno spazio di resistenza culturale. Sulla scia dei caffè letterari che hanno fatto la storia del ‘900, può intendersi come un luogo di incontro tra il desiderio di ristorarsi ed il desiderio di accrescere la propria cultura” (da bookdealer.it).

 

Pinella PETRONIO

 

(Credit ph. facebook.com/libreriacolapesce, facebook.com/prampolini.libreria, @coopallarco, @libreriabocca1775, palazzoroberti.it, facebook.com/libreriaacquaalta, @piccolafarmacialetteraria)