Quanti segreti, intrighi, pettegolezzi potrebbero raccontare le stanze degli hotel se solo avessero voce! Beh, perché le orecchie di sicuro le hanno…
Non le stanze ,a chi lavora negli hotel ha raccontato a travel and leisure alcune delle storie più piccanti che hanno avuto luogo nelle stanze, noi ve ne raccontiamo qualcuna.
In California
Nel 1948 il Beverly Hills Hotel – ora Dorchester Collection – era il ritrovo più alla moda della città. Nel palazzo rosa – così veniva chiamato per il colore ispirato ai tramonti californiani – tra gli ospiti fissi c’erano i nomi più in vista del jet set. Lussuosissimo, con servizi impeccabili: il merito però pare fosse anche della proverbiale discrezione con cui sapeva custodire i segreti di mezza Hollywood. Elizabeth Taylor ci passò le sue lune di miele, portandoci sei degli otto mariti.
I bungalow con giardino privato erano il palcoscenico ideale per incontri riservati. L’eccentrico miliardario Howard Hughes arrivava a prenotare fino a 25 camere alla volta, pur di garantirsi privacy assoluta e libertà di movimento. Marilyn Monroe era di casa nei bungalow 1 e 7, anche se il film Facciamo l’amore venne girato nei bungalow 20 e 21. Negli anni Settanta, John Lennon e Yoko Ono stabilirono un record tutto loro, chiudendosi in camera per un’intera settimana.
Sulla East Coast
Dall’Hotel Chelsea di New York, teatro di avventure e amori sregolati – Bob Dylan e Sara Lownds, Leonard Cohen e Janis Joplin, per citarne un paio – all’Hotel Nacional de Cuba a L’Avana, dove si consumava la passione tra Ernest Hemingway e Martha Gellhorn, tra mojito, mare caraibico e rivoluzioni personali: qui iniziò un rapporto intenso quanto breve, fatto di scrittura, viaggi e caratteri impossibili da domare.
In Cote d’Azur
Racchiude molti amori e altrettanti segreti l’Hotel du Cap Eden Roc, Oetker Hotels, rifugio di stile sulla French Riviera. Proprio qui nacque la scandalosa relazione tra Marlene Dietrich e Joseph Kennedy, allora ambasciatore degli Stati Uniti, in vacanza sul Cap con la moglie e i nove figli (si mormorava anche di un possibile flirt della diva con Ernest Hemingway durante i suoi soggiorni estivi). Ma le storie d’amore più belle sono spesso le più imprevedibili: l’attrice Rita Hayworth un giorno venne per incontrare un gentiluomo, ma lui non si presentò.
Il destino aveva in serbo di meglio per lei: il proprietario dell’hotel, Sella, le presentò il principe Aly Khan. Fu un colpo di fulmine, un anno dopo si sposarono in Costa Azzurra. Qui Liz Taylor e Richard Burton si conobbero, bruciando d’amore mentre Picasso e la moglie Olga vissero la loro seconda luna di miele e ancora John e Yoko, Serge Gainsbourg e Jane Birkin.
SGa