Profumo di tigli e gelsomini, serate con le finestre aperte, giornate luminose. Giugno porta con sé quella speciale leggerezza che invita a rallentare il ritmo e a ritagliarsi momenti di lettura all’ombra di un albero, in riva al mare nei weekend in fuga dalla città o durante una sera tranquilla sul balcone. Tra storie intense, vicende familiari cariche di emozioni e romanzi capaci di esplorare il legame tra memoria e identità, i libri in uscita a giugno 2026 promettono di accompagnare i lettori in viaggi narrativi profondi e coinvolgenti.

Libri in uscita a giugno 2026

La nuova stagione editoriale si distingue anche per la varietà delle voci e degli sguardi proposti. Dai racconti che intrecciano passato e presente alle narrazioni che affrontano temi sociali, appartenenza e riscatto personale, i libri in uscita a giugno 2026 offrono occasioni preziose per scoprire autrici e autori di grande sensibilità. Un mese ricco di novità che saprà soddisfare chi cerca emozioni autentiche, riflessioni profonde e storie destinate a lasciare il segno.

Ilaria Tuti, Ed è un poco la notte e un poco l’alba

(Longanesi, PP. 320, Euro 22,00). «Scappa, Serafina.» È con queste parole che l’anziano Geremia, in un pomeriggio caldo di sole, mi mette in allarme. Ma ancora non posso immaginare che questa terra sta per mutare volto e temperamento, forse per sempre. Nella Zona libera della Carnia, finora, la guerra è stata una tempesta distante, che ha strappato gli uomini dai nostri paesi ma non ha ancora lacerato del tutto gli animi. Quello in arrivo è però un vento nuovo e spaventoso, che soffia da Est e porta sconvolgimenti. E da oltre il grande fiume giungono infine carovane di cavalieri delle steppe, con copricapi di pelliccia e lunghe spade ricurve, che entrano nelle nostre case prendendone possesso.

La nostra terra è la loro terra promessa, questa non è un’invasione ma un insediamento. Io, che da sempre abito un luogo di confine, chiamata a custodire i respiri e a evocarli; io, che da sempre ho in me il cuore delle donne che mi hanno preceduto e il soffio della donna che voglio essere; io vivo con sgomento questi giorni fatti di fuochi da campo accesi sulle assi dei pavimenti lustri, di animali riparati nelle cucine, di saccheggi e violenze. Ma vedo anche la meraviglia dei cammelli che pascolano nei campi, lo stupore fanciullesco degli invasori nel salire su una bicicletta, le danze russe nelle piazze, alla luce di antichi fuochi, le loro donne guerriere, i canti liturgici ortodossi, lo splendore delle icone. Io, che sono ombra, non posso più stare al liminare: devo farmi luce, in questa lunga notte, per trovare l’alba».

Libri in uscita a giugno 2026: Laura Ceccacci, Contare i passi verso casa

(Salani, PP. 336, Euro 18,00). Alba ha trentasette anni e ha già vissuto otto vite, una in più dei gatti. Cresciuta in una baraccopoli sul fiume, è stata bambina in una casa famiglia, scrittrice prodigio di libri per l’infanzia, moglie e madre in una piccola città. Poi qualcosa dentro di lei si è spezzato, e così ha scelto l’unica strada che le sembrava possibile: la fuga. Ora vive all’interno di uno zoo, dove lavora come operatrice, in totale sintonia con gli animali. Lì nessuno conosce la sua storia; nessuno a eccezione di Gautama, un gigante dal cuore mite, capace di lenire i traumi degli altri attraverso un’empatia silenziosa. In questo rifugio sospeso fuori dal mondo, Alba cerca di tenere insieme i frammenti della propria identità e di conquistare una pace che forse non ha mai conosciuto. Ma l‘illusione di poter cancellare il passato è destinata a durare poco: ci sono un marito che cerca risposte e una figlia che ha bisogno di amore. Messa con le spalle al muro, la donna dovrà trovare il coraggio di guardare in faccia la voragine del proprio dolore e i segreti da cui è scappata. Per capire se sia davvero possibile rinascere e decidere, una volta per tutte, a quale delle sue vite appartiene.

Oyinkan Braithwaite, Figlie della maledizione

(Mondadori, PP. 408, Euro 23,00). “Nessun uomo chiamerà casa la tua casa. E chi proverà a farlo non avrà pace.” È questa la maledizione che grava sulla stirpe di Eniiyi, un anatema che, di generazione in generazione, ha devastato famiglie e infranto cuori. Ora quel peso sembra destinato a cadere su di lei. Terminata l’università, Eniiyi è tornata nella vecchia casa di famiglia a Lagos, in Nigeria: è una donna istruita e razionale, abituata alle bizzarre ossessioni dei suoi parenti, convinti che lei sia la reincarnazione della zia Monife, morta in circostanze oscure. Capelli folti e ricci, pelle luminosa, occhi malinconici e consapevoli: da quando è nata, tutti non fanno che sottolineare la sua somiglianza con la zia, bellissima e selvaggia, che la notte le fa visita in sogno. Convinta di essersi liberata del peso della tradizione e delle superstizioni, quando Eniiyi si innamora del giovane che ha salvato dall’annegamento, si rende conto, tuttavia, che non è facile sottrarsi alla propria storia. Il suo destino è davvero quello di ripetere un copione già scritto di amore e sofferenza, o può ancora spezzare la maledizione che perseguita le donne della sua famiglia?

Libri in uscita a giugno 2026: Nettie Jones, L’esca

(NN Editore, PP. 176, Euro 19,00). Scoperto da Toni Morrison nell’84, e ora riportato in vetta alle classifiche americane, esce in Italia “L’esca” di Nettie Jones, un romanzo di formazione che ha il passo del classico, ambientato tra l’ambiente bohémien di New York e la Detroit degli anni ’70. La protagonista, Lewis Jones, è una donna che decide di seguire i propri desideri, anche quando la portano in territori inesplorati, che vuole capire chi è davvero e quanto è disposta a pagare per sentirsi viva, per quel gioco di potere e vulnerabilità che la eccita. Così, si fa mantenere dal marito Woody, mentre il suo fedele compagno di avventure è Kitty Kat, il migliore amico gay, intraprendente e sfrontato, che conosce tutti i posti giusti della città. E tra feste, droghe ed eccessi, Lewis usa il suo fascino come arma e difesa finché non incontra Brook: affascinante, colto, crudele, è l’unico uomo con cui rischia di perdersi.

P.P.

Fonte ibs.it

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