Un matrimonio a tema Sicilia celebra i colori e le tradizioni dell’Isola. Se avete la fortuna di organizzarlo in loco avete già fatto metà del lavoro, se la Chiesa che avete scelto è il Duomo di Cefalù, il fotografo dovrebbe farvi uno sconto perché ogni scorcio è un’opera d’arte.

Ma veniamo a i dettagli. Scegliete una palette vivace come giallo limone, blu maiolica e verde fico d’India. Usate ceramiche di Caltagirone, limoni ed elementi in legno per gli allestimenti, e regalate tipiche Teste di Moro o pigne come bomboniere.

Come abbiamo detto, la palette di colori potrebbe coinvolgere il  giallo sole, arancione degli agrumi, blu cobalto delle ceramiche , verde oliva e bianco.

Le  piastrelle in ceramica devono tassativamente essere comprese negli allestimenti come segnaposto o come base per i centrotavola, o ancora come backdrop per le foto o come give away. 

Il fiore d’arancio (zagara) è il simbolo per eccellenza, ma potete inserire anche pale di fico d’India, limoni a vista e rami di ulivo.

Avete già qualche idea per le partecipazioni? No? Guardate queste….

Avete presente i carretti siciliani? Che siano copie, dettagli o miniature, non possono mancare. Sostituite il classico tableau con una ruota decorata con nastri e agrumi, e assegnate ai tavoli i nomi delle località dell’isola (es. Taormina, Ortigia, Cefalù) o delle varietà di agrumi.

Durante l’aperitivo o la confettata, si può allestire  un carretto siciliano dei dolci con cannoli espressi, cassate e granite.

Per l’aperitivo, non ci sono dubbi lo street food siciliano è il più buono al mondo, quindi  spazio a panelle, arancine, caponata e formaggi locali. Non ci sono dubbi: le protagoniste incontrastate del banchetto di nozze devono essere loro: le melanzane, preparate in qualsiasi modo, ma devono esserci, se sono fritte… meglio.

Abbiamo dimenticato qualcosa? Che cosa ne pensate del nostro matrimonio siciliano?

Silvia GALLI