Il calore è il modo più veloce per fare le onde, ed è anche il modo più veloce per rovinare i capelli, soprattutto d’estate, quando sole, sale e cloro fanno già la loro parte. La buona notizia è che le onde si possono ottenere senza accendere nulla, sfruttando un principio semplice: i capelli mantengono la forma in cui si asciugano.
Come funziona (il segreto è l’asciugatura)
Tutto sta qui. Se i capelli si asciugano avvolti o intrecciati in una certa posizione, “memorizzano” quella piega. Nessun trucco richiede calore: richiede solo tempo e la posizione giusta. Per questo i metodi heatless si fanno su capelli umidi, non fradici, e danno il meglio se li lasci lavorare tutta la notte o per diverse ore.
Skinification dei capelli: la nuova beauty routine che trasforma l’haircare
I metodi principali
Il foulard: (o la cintura dell’accappatoio). È il metodo virale: si posiziona un cordone morbido sulla testa e si avvolgono le ciocche attorno, fissando alle estremità. Regala onde larghe e uniformi, da red carpet.
Le trecce: Il metodo della nonna, ancora imbattibile. Una treccia sola dà onde morbide, tante treccine danno un’ondulazione più fitta e “spiaggia”. Più stretta la treccia, più marcata l’onda.
Lo chignon morbido: Uno o due chignon alti prima di dormire creano onde disordinate e naturali. Il più veloce di tutti.
I bigodini morbidi: Le versioni in spugna o silicone, senza calore, che permettono di dormire comodamente e danno ricci più definiti.
La tecnica per farle durare
Parti sempre da capelli umidi e ben pettinati, aggiungendo un velo di prodotto texturizzante o un po’ di mousse leggera: questo aiuta sicuramente la tenuta. Lavora a ciocche non troppo grosse, perché quelle grandi non fanno in tempo ad asciugarsi bene. La mattina, sciogli tutto delicatamente e apri le onde con le dita, non con la spazzola, che le smonterebbe. Un ultimo velo di spray texturizzante fissa il risultato.
Un’avvertenza: ogni capello risponde a modo suo. I capelli fini prendono la piega in fretta ma la perdono prima; quelli spessi tengono di più ma vanno lasciati asciugare del tutto. Vale la pena provare uno o due metodi finché non trovi il tuo. In cambio, i capelli ti ringrazieranno, soprattutto adesso ad agosto.
Haircare estiva: l’ordine giusto dei prodotti per salvare i tuoi capelli