Quando fa caldo i capelli sciolti diventano semplicemente impraticabili: si appiccicano al collo, si gonfiano con l’umidità, si scoloriscono al sole. La tentazione è la solita coda tirata, sempre uguale. Ma bastano tre acconciature effortless, quelle che sembrano fatte in due minuti proprio perché sono fatte in due minuti per risolvere la giornata con stile. Il bello è che l’effetto “spettinato con grazia” oggi è più chic di qualsiasi piega perfetta. Comunque ci sentiamo di dire che va bene pure il mollettone, lo scrunchie, una matita, insomma quello che ti va perché va bene tutto, a mali estremi, estremi rimedi.
Prima di tutto: protezione e styling
Piccola premessa da non saltare. Raccogliere i capelli, d’estate, non è solo una questione estetica: è anche protezione. Tenerli su riduce l’esposizione di lunghezze e punte a sole, salsedine e cloro, i tre nemici che seccano la fibra e spengono il colore. Prima di acconciare, un velo di prodotto leggero, una crema styling o qualche goccia d’olio sulle punte aiuta a controllare il crespo e a schermare. Meglio ancora se contiene un filtro UV. Acconciatura e cura, in un gesto solo.
1. Lo chignon morbido (il salva-tutto)
È il re delle acconciature effortless. Raccogli i capelli in una coda medio-alta senza pettinarli troppo, attorciglia la lunghezza su se stessa e avvolgila attorno all’elastico, fissando con qualche forcina se ti va. Il segreto è non fare le cose troppo bene: lascia sfuggire qualche ciocca attorno al viso e tira leggermente lo chignon per dargli volume. In trenta secondi hai un raccolto che va bene per l’ufficio, la spiaggia e l’aperitivo. Scegli qualcosa di colorato se vuoi un effetto più divertente, altrimenti uno scrunchie in seta che è sempre assolutamente chic.
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2. La treccia effortless
La treccia è comodissima con il caldo perché “imprigiona” i capelli e li tiene in ordine per ore. Per un effetto moderno, evita la treccia stretta in stile collegio intreccia in modo morbido e, una volta finita, “pizzica” delicatamente le ciocche tirandole verso l’esterno, per renderla piena e vissuta. Una treccia laterale che scende su una spalla è perfetta per la sera; una treccia bassa e larga risolve le giornate di lavoro. Sui capelli non lavati funziona ancora meglio.
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3. La coda con foulard
Quando vuoi qualcosa che sembri pensato senza pensarci troppo, aggiungi un foulard. Raccogli i capelli in una coda (alta per un’aria giocosa, bassa per un mood più elegante), poi annoda un foulard di seta attorno all’elastico, lasciando cadere le estremità o facendo un piccolo fiocco. È il dettaglio che trasforma un raccolto qualsiasi in un look, e nasconde con eleganza l’elastico e le radici meno fresche. Un accessorio, zero sforzo, massima resa.
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La regola d’oro del capello d’estate
Il paradosso di queste acconciature è che il “senza sforzo” va costruito un pochino. La chiave non è la perfezione, ma l’equilibrio: qualche ciocca libera intorno al viso, un volume morbido, niente linee troppo rigide. Tieni sempre in borsa un elastico, due forcine e un mini foulard: con questo kit minimo, nessuna ondata di caldo umido potrà coglierti impreparata.
Photocredit Cover Instagram @claudia.pellicciaro
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