Fai da te come supporto emotivo: è tendenza, ma esattamente di cosa si tratta?
Nel suo Creativity Trend Report 2025 , il negozio di articoli americano per l’artigianato Michaels, ha scoperto che le ricerche di kit per principianti all’uncinetto sono aumentate del 140% lo scorso anno, parte di una tendenza più ampia identificata come “lavori di supporto emotivo”, ovvero il desiderio di affrontare piccoli progetti fai da te portatili come forma di relax e cura di sé. LA tendenza coinvolge anche il ricamo e il lavoro ai ferri.
Ciò che queste attività manuali hanno in comune, è che si tratta di attività pratiche che implicano movimenti ripetitivi. In questo senso, sono meditative, con il vantaggio aggiuntivo di poter mostrare qualcosa di interessante al termine. E, dato che quasi una persona su due si è sentita più ansiosa rispetto all’anno scorso – con l’economia, la politica e la violenza armata tra le principali preoccupazioni, la tendenza è in linea. Cerchiamo qualsiasi cosa ci aiuti a sentirci più a nostro agio in un mondo incerto.
Eppure, sono in molti a iniziare un lavoro di artigianato e poi lo lasciano a metà, anzi a un quarto o meno ancora. Perché? E’ noioso e ripetitivo? Oppure troppo difficile da apprendere?
Questa è la sfida nel creare un supporto emotivo: lo si cerca come una rapida fonte di sollievo, ma se la curva di apprendimento è troppo ripida e non si ha il tempo di impegnarsi per capire le cose e perseverare, si finisce per essere ancora più frustrati.
Quindi, come puoi essere certo che l’attività che stai intraprendendo sia davvero rilassante?Conoscere la ‘sfida giusta’, determina i benefici che l’arte può avere sullo stress. Nella sfida giusta, si considerano le capacità di ognuno rispetto alla complessità dell’arte.
In definitiva, la chiave per intraprendere un’attività di supporto emotivo che ti rassereni davvero è trovare qualcosa che corrisponda al tuo livello di abilità e che ti permetta di goderti il processo più del prodotto finale.
Silvia GALLI