Una data che ha fatto da spartiacque, una data che tutti ci ricordiamo perché tutti quanti la associamo al terrore. L’11 settembre è il giorno in cui l’America è stata colpita al cuore dal terrorismo e, da quella data sono passati 25 anni, ma di passi avanti ne abbiamo fatti ben pochi.
Il momento centrale della commemorazione prevede che i parenti leggano ad alta voce i nomi delle 2.983 vittime degli attentati del 2001 e del precedente attacco al World Trade Center del 1993. Il programma inizia ufficialmente alle 8:30. Nel corso della mattinata vengono tradizionalmente osservati diversi momenti di silenzio scanditi dai rintocchi delle campane, in corrispondenza esatta dei momenti in cui gli aerei hanno colpito le Torri, il Pentagono, il momento in cui i grattacieli sono crollati e il crash del volo 93.
Per la prima volta nel 2026 viene introdotto un settimo momento di silenzio alla fine della lettura dei nomi, dedicato specificamente a ricordare e onorare tutti i soccorritori, i lavoratori e i cittadini che hanno perso la vita negli anni successivi a causa delle gravi malattie legate alle tossine respirate a Ground Zero.
Chiunque nel mondo può seguire la cerimonia ufficiale del mattino collegandosi al sito ufficiale 911memorial.org/live.
Il comune di New York ha istituito l’11 settembre come giornata ufficiale della memoria e del servizio alla cittadinanza, incoraggiando scuole ed enti locali a sviluppare programmi educativi e minuti di silenzio in tutta la città. Dal 12 settembre, il museo aprirà la nuova mostra speciale “In Their Honor” dedicata alle storie e ai lasciti delle vittime.
Una delle installazioni più riconoscibili del Museo è un’opera dell’artista Spencer Finch intitolata “Trying to Remember the Color of the Sky on That September Morning” (Cercando di ricordare il colore del cielo in quella mattina di settembre). Quest’opera occupa un posto di rilievo nella Memorial Hall, lo spazio che collega le due principali mostre al centro del Museo. Questa installazione a grandezza naturale fa parte della collezione permanente del Memorial Museum ed è stata commissionata nel 2014, prima dell’apertura del Museo al pubblico.
L’opera è composta da 2.983 singoli quadrati ad acquerello, ognuno dei quali rappresenta una vittima degli attentati del 2001 e del 1993, e simboleggia il concetto di memoria. Molti ricordano la bellezza del cielo azzurro e limpido la mattina dell’11 settembre. Tuttavia, la nostra percezione del colore blu potrebbe non coincidere con quella di un’altra persona. Eppure, proprio come la nostra percezione dei colori, i nostri ricordi condividono un punto di riferimento comune.
All’interno della grande installazione artistica è incisa la citazione “Nessun giorno ti cancellerà dalla memoria del tempo”, tratta dal Libro IX dell’Eneide del poeta romano Virgilio. Ogni lettera è stata forgiata con acciaio recuperato dal World Trade Center dall’artista del New Mexico Tom Joyce. Questa citazione suggerisce il potenziale trasformativo del ricordo e rafforza in modo conciso la missione del Memoriale e Museo dell’11 settembre. Oggi, queste parole rimangono più vere che mai.