Negli ultimi anni in autunno, anzi dalla fine di agosto ì, addirittura, c’è stata la celebrazione e la riproposta, sotto varie forme, della serie televisiva cult degli anni 90 Gilmore Girl, Una mamma per Amica in Italia. Quest’anno è diverso. Il film che ci stanno a gran voce riproponendo è un altro.
C’è post@ per te (titolo originale You’ve Got Mail, 1998) diretto da Nora Ephron e interpretato da Tom Hanks e Meg Ryan è considerato un classico e perfetto film da vedere in autunno.
Ma perché?
New York in autunno
Il film è una lettera d’amore a Manhattan, in particolare all’Upper West Side. La fotografia esalta i colori stagionali. I colori della città: Le inquadrature mostrano i viali alberati con le foglie che virano dal verde al giallo, all’arancione e al marrone.
Lo stile
L’abbigliamento “cozy” e “preppy”: I costumi dei protagonisti sono il manifesto dello stile autunnale anni ’90. Meg Ryan e Tom Hanks indossano costantemente pesanti maglioni di lana, trench, giacche di velluto a coste, sciarpe avvolgenti e berretti.
L’autunno è la stagione in cui ci si rifugia al chiuso, e il film ruota attorno a luoghi che trasmettono un profondo senso di calore e protezione. Il negozio dietro l’angolo: La piccola libreria per bambini di Kathleen (The Shop Around the Corner) è piena di luci calde, dettagli in legno, libri illustrati e addobbi che creano un’atmosfera magica e protetta rispetto al freddo esterno. I caffè e i megastore: Le scene da Starbucks o all’interno della grande libreria Fox Books, con le persone che stringono tra le mani tazze fumanti, richiamano subito il bisogno di comfort tipico dei mesi autunnali.
Le citazioni
Il film si apre letteralmente celebrando l’autunno a New York. In una delle primissime email che Joe scrive a Kathleen, pronuncia una riflessione che descrive perfettamente la nostalgia e l’energia di questo periodo.
“Non ti sembra che New York in autunno sia una cosa meravigliosa? Mi fa venire voglia di comprare il materiale scolastico. Ti manderei un bouquet di matite ben temperate se sapessi il tuo nome e indirizzo.”
Silvia GALLI