Quando si pensa a Torino le prime cose a cui si pensa sono la Molte Antonelliana, il Museo Egizio, la Fiat, ora Stellantis, almeno negli anni passati…. La città grigia, l’understatement sabaudo…. Ma Torino non è solo questo, ovviamente

Ecco alcuni luoghi curiosi che, chi visita Torino dovrebbe conoscere.

Le panchine innamorate

Al parco del Valentino, sembrano finte ma non lo sono, accanto c’è anche la buca delle lettere per gli innamorati. Probabilmente si trovano qui a citazione della famosa canzone tornese del primo Novecento che recita
“Ricordi quelle sere…. passate al Valentino…. col biondo studentino che ti stringeva sul cuor”…. 

Il museo Lavazza 

Che nasce come museo per raccontare la storia del caffè ma è pieno di set altamente instagrammabili. Imperdibile.

Il sommergibile al Valentino

Ebbene sì c’è un sommergibile sul Po, ed è una ricostruzione del Provana, oggi sede della lega navale.

David a testa in giù

Non è uno scherzo e nemmeno un errore è un’installazione in un cortile di Piazza San Carlo…. Se non si può vedere l’originale…. si può almeno vederne la testa, capovolta.

Il palazzo con il piercing

Se pensate che sia un modo di dire sbagliate, si tratta di un palazzo bucato con un cerchio in metallo che pare proprio un piercing.

Museo della Radio e della Televisione

L’albero azzurro e gli abiti di Raffaella Carrà, il museo di Via Verdi permette un tuffo nel passato e garantisce emozioni vere.

Il dito di Cristoforo Colombo

Porta fortuna agli studenti, o almeno così si dice, infatti è totalmente consumato e lucido a differenza del resto della statua. Dove si trova? in Piazza Castello, accanto all’ingresso del Teatro Regio.

Ecco alcune ma non tutte, ovviamente, le location più curiose della seria capitale sabauda,  una città dove è vero che l’understatement è uno stile di vita, ma che si concede delle vere e proprie chicche