Un gattone che esce da abitini godet e T-shirt.  Colori e stampe che sembrano tratti dal mondo delle fiabe. Il verde bosco è il leit motiv della collezione autunno inverno di Giulia Marani, 28 anni, figlia d’arte – suo padre è quell’Angelo Marani che ha sfilato allaSettimana della Moda, Milano Moda Donna 2012.

Mentre tutti si affollavano fra una sfilata e l’altra, Giulia Marani ha scelto Les Gitanes Bistrot di via Forcella (zona Tortona) per prendersi un caffè con i suoi ospiti, tutti assorti nell’ascoltare la sua favola di moda.

Una fiaba lunga tre collezioni.

In questa terza linea Giulia parla di atmosfere rielaborate, immaginando “una ragazza che cammina nel bosco, popolato di animali stregati e allucinazioni di fiori” e traduce le sue fashion riflessioni attraverso patchwork di colori intensi, drappeggi e stampe sovra tinte, immergendo il suo ago e filo nei colori del sottobosco , lo stesso da cui esconi “gattoni” – ocelot multicolori, stampati su maglia e seta dai volumi morbidi e che scivolano via.

Lane  e lamet dai bagliori lunari; cachemire e maglieria bicolore dall’effetto trope-l’oeil, bottoni gioiello, mix di volumi e colori digradanti con quei colletti in cotone dalle incrostazioni preziose – a punta o a tondi, da giocare sui capi come accessori da attaccare-staccare a piacere: è una donna  contemporanea, comoda ma estremamente glamour quella di Giulia Marani.

Paola PERFETTI