Ogni monumento è un approdo: non soltanto un frammento di marmo, affresco o architettura, ma una trama simbolica che permette ad una comunità di riconoscersi nel tempo. Così l’arte, che per natura sfida l’oblio, si fa strumento di cittadinanza attiva, di dialogo tra generazioni e di incontro fra territori diversi. È in questa prospettiva che prende avvio la stagione autunnale della XXIX edizione di Monumenti Aperti – Dove tutto è possibile, organizzata e coordinata da Imago Mundi OdV.

Monumenti Aperti – Dove tutto è possibile

Dopo l’esordio tra maggio e giugno, che ha visto 67 comuni animarsi con 59 itinerari, 700 siti visitabili e la partecipazione di oltre 200 mila visitatori, la manifestazione si appresta a vivere la sua seconda fase. Il bilancio della prima tranche conferma la forza di un progetto capace di restituire al patrimonio locale la dignità di bene vivo e condiviso. La stagione autunnale si annuncia ancora più ricca: 800 monumenti, 89 città e 19 regioni daranno corpo a un viaggio corale che intreccia storia, arte e memoria. Si parte il 27 e 28 settembre da Perugia, con l’apertura del Complesso monumentale di Santa Giuliana, monastero trecentesco che custodisce l’anima più intima della città.

ottobre

L’11 e 12 ottobre sarà la volta, tra gli altri, di Latronico, dove le opere di Kapoor, Pistoletto e Paci dialogano con il paesaggio del Parco Nazionale del Pollino. Il 18 e 19 ottobre Ferrara celebrerà i trent’anni dal riconoscimento UNESCO aprendo i suoi palazzi rinascimentali (dal ciclo degli affreschi dei Mesi di Palazzo Schifanoia alla meraviglia geometrica del Palazzo dei Diamanti) mentre a Venezia un itinerario tra le pietre d’inciampo nel Ghetto trasformerà il cammino in gesto di memoria, e a Mantova il nuovo Museo Virgilio restituirà la voce del poeta latino.

Monumenti Aperti – Dove tutto è possibile: la seconda metà di ottobre

Il viaggio proseguirà il 25 e 26 ottobre tra la devozione popolare della Chiesa di San Rocco a Volano e il fervore comunitario di Montefano, con il Teatro ottocentesco La Rondinella e il Ciclo Museo. Infine, l’8 e 9 novembre, Bitonto aprirà le porte del Torrione Angioino, oggi galleria d’arte contemporanea, mentre Torino offrirà il percorso civile del Museo Diffuso della Resistenza. Durante i cinque weekend la manifestazione toccherà anche numerose altre città e paesi, dalla Sardegna alla Sicilia, dal Molise alla Liguria, dal Veneto alla Toscana.

Un cammino corale verso i trent’anni del progetto

La ventinovesima edizione di Monumenti Aperti non rappresenta soltanto una celebrazione del patrimonio, ma si configura come un cammino corale che conduce verso il traguardo del 2026, quando la manifestazione compirà trent’anni di vita. L’entusiasmo con cui comunità, scuole e visitatori hanno accolto l’iniziativa testimonia la forza di un progetto in continua espansione, capace di radicarsi su scala nazionale. Ogni luogo, grazie a questo percorso, si trasforma in narrazione condivisa, in spazio d’incontro e in esperienza viva, dove la memoria trova nuovo riconoscimento e la partecipazione diventa legame.

Monumenti Aperti – Dove tutto è possibile: le parole di Massimiliano Messina

Massimiliano Messina, presidente di Imago Mundi, dichiara a proposito della manifestazione: «Abbiamo già definito esaltante ciò che è accaduto nella tranche primaverile di Monumenti Aperti 2025, per partecipazione, numero di visitatori e siti fruibili, accoglienza riscontrata e ricevuta nelle città coinvolte della Penisola. Ma eravamo e siamo consapevoli di essere neanche a metà dell’opera, perché ci attende un’ampia finestra autunnale, mai così ricca di tappe e appuntamenti. Ancora più massiva e capillarizzata sarà la presenza del nostro progetto – ormai officina culturale permanente e spazio di valorizzazione inclusivo – in luoghi di grande importanza e pregio, da nord a sud del Belpaese. Abbiamo la convinzione che tutto questo ancora emozionerà e ci emozionerà, che si ripeterà quella gioiosa festa di comunità, che tanto ci inorgoglisce, ‘dove tutto è possibile’: sarà il viatico migliore per prepararci a festeggiare lo speciale anniversario del prossimo anno, quello della 30esima edizione».

Qualche utile informazione

Tutti i siti sono accessibili gratuitamente. Per eventuali prenotazioni o variazioni di programma si consiglia di consultare il sito ufficiale della manifestazione: www.monumentiaperti.com. Per restare aggiornati su tutte le iniziative di Monumenti Aperti sono a disposizione la app Monumenti Aperti e i social principali: Facebook (@monumentiaperti) e Instagram (@monumentiaperti).