Fare un brindisi a un matrimonio è un onore, ma ahimè, anche un po’ intimidatorio. Pianificate in anticipo per ridurre la pressione. Con un po’ di accortezza, tutto andrà liscio e trascorrerete il resto del matrimonio orgogliosi del vostro momento significativo.
“Non esiste un format magico che funzioni per ogni oratore”, afferma la scrittrice di discorsi professionista Holly Blum. Detto questo, “ci sono diversi errori che le persone tendono a commettere quando fanno un brindisi nuziale”, condivide.
NON TROPPO LUNGO
“I brindisi nuziali dovrebbero durare dai tre ai cinque minuti al massimo”, raccomanda Blum. “L’obiettivo è lasciare il pubblico con la voglia di dire di più, non di meno”. Cronometratevi mentre vi esercitate. “Se superate i cinque minuti, è il momento di tagliare e accorciare”, consiglia Blum.
ATTENZIONE ALLA COMICITA’
Storie e aneddoti che tu e il tuo amico trovate divertenti in privato potrebbero risultare imbarazzanti o inappropriati in un evento così formale e speciale. “Nessuno vuole sentire di quella notte scatenata che tu e la sposa o lo sposo avete trascorso al college”, dice Blum. “La mia regola è che se non vi sentite a vostro agio a farli sentire a vostra nonna, escludeteli del tutto dal discorso.”
NON SEI IL PROTAGONISTA
Inutile dirlo, ma i brindisi dovrebbero riguardare la coppia che si sposa, non chi li celebra. “Se ti accorgi di iniziare più frasi con la parola ” io” che “non “, è ora di ricominciare da capo”, dice Blum. “Questo non è il momento né il luogo per condividere la storia della tua vita, perché non è il tuo giorno”.
Anche sfruttare il momento per annunciare un traguardo personale, come il proprio fidanzamento, è ovviamente un grave passo falso.
ESERCITATI A CASA
Il vecchio adagio è sempre attuale. “La cosa migliore che puoi fare come oratore è esercitarti”, afferma Blum. “Ciò significa leggere il discorso ad alta voce più e più volte finché non acquisisci una certa scioltezza”. Leggi il brindisi davanti a uno specchio, registrati usando il telefono e un treppiede, oppure esercitati davanti a un caro amico o a un familiare.
“L’obiettivo è che sembri una conversazione raffinata, non una presentazione formale. Per raggiungere questo obiettivo, bisogna impegnarsi”, spiega Blum. “Lavorare in anticipo ridurrà lo stress e darà il tempo necessario per perfezionare e provare il prodotto finito, in modo che le parole vengano ricordate per tutti i motivi giusti.”
DA UBRIACHI…. ANCHE NO
“Evitate di bere alcolici prima di pronunciare il vostro discorso”, raccomanda Blum. “Molti pensano che un drink o due vi aiutino a scioglierli, ma di solito hanno l’effetto opposto”. Un discorso sciatto non vale il rischio. Concedetevi un drink dopo.
NON DAL DEVICE
Secondo Blum, ogni buon discorso dovrebbe avere una struttura definita, che scorra chiaramente dall’inizio alla fine, con transizioni ponderate. “La sfida con i punti chiave del discorso è che gli oratori, soprattutto quelli nervosi, possono divagare, dilungandosi troppo o non suonando abbastanza raffinati”, afferma Blum.