Mentre le passerelle si prendono tutti gli sguardi, domani infatti inizia la Milano Fashion Week 2026, la città custodisce una geografia parallela fatta di boutique che sembrano luoghi dell’altrove, nuovi templi della skincare, studi di medicina estetica e terme in cui sparire per qualche ora per rigenerarsi. Abbiamo disegnato la mappa: gli indirizzi dove ritrovare sé stesse e il proprio incarnato migliore, alcuni nuovi, alcuni rinnovati, tra una sfilata e l’altra.

L’Arabesque, dove il profumo è cultura

A due passi dal Duomo, in Largo Augusto, L’Arabesque è il cult store che Chichi Meroni ha aperto nel 2010 e che da allora non ha mai smesso di cambiare pelle: sotto lo stesso tetto convivono moda vintage e contemporanea, una libreria, una design gallery votata al mid-century e un caffé con salotto. Per chi ama la bellezza, però, il richiamo più forte resta la sua alta profumeria, una selezione di fragranze di nicchia che qui non si vendono soltanto, si raccontano. Lo dimostra la mostra allestita proprio in questi giorni, NERO. Trama di connessioni, aperta dal 22 al 27 settembre per la Fashion Week: cinque interpretazioni del colore nero in cui a ogni capo si accompagnano un profumo e un libro, chiamati a dialogare tra loro. Così l’incenso di Noir Encens di MAD et LEN incontra uno spolverino nero dalla silhouette rigorosa e allungata e la critica di Truffaut, mentre la camelia di Tsubaki di Miya Shinma si specchia in una giacca di damasco e nelle pagine di Diana Vreeland. Un modo raro di intendere il profumo: non un accessorio, ma un linguaggio.

Casa Miamo, la skincare diventa experience

Ha aperto in questi giorni di fine estate, in Largo la Foppa, la prima Casa Miamo, e chiamarlo flagship sarebbe riduttivo. Il marchio di dermocosmesi nato nel 2012 dalle farmaciste Elena Aceto di Capriglia e dalla figlia Camilla D’Antonio l’ha pensata come una casa più che un negozio, un luogo in cui la ricerca scientifica esce dai laboratori e si lascia finalmente toccare con mano. Il percorso comincia nell’area consultation, con una consulenza su misura affidata ai beauty expert, e prosegue allo skin corner, dove uno skin analyzer legge dodici parametri della pelle e la fotografa in alta definizione, così da costruire un protocollo su dati concreti e seguirne l’evoluzione nel tempo. Chi vuole andare oltre trova la Miamo Lounge, l’area dei trattamenti in cabina: dai rituali manuali agli express da mezz’ora, fino ai power technology treatments che schierano tecnologie come Aqua Spectra Supreme, la maschera LED Light Mask Pro e il cold laser LYMA. E poi incontri e conversazioni su prevenzione e longevità, perché qui l’idea è dichiarata: capire la propria pelle prima ancora di trattarla.

Lina, la medicina estetica che parte dall’ascolto

Tra le aperture beauty più interessanti del momento c’è Lina, uno spazio che ribalta le regole della medicina estetica. L’hanno fondato due sorelle, Mariaelena e Mariavittoria Forlini, una arrivata dalla moda e una dalla medicina, con un’idea precisa: qui non si parte dall’imperfezione da correggere, ma dalla persona e da una domanda diversa, di cosa ho bisogno oggi? Nessuna comunicazione del “prima e dopo”, solo prodotti naturalmente riassorbibili e una filosofia che preserva e valorizza invece di trasformare, con una Over 25 Policy che rimanda i trattamenti più invasivi salvo esigenze specifiche come acne, rosacea o cicatrici. L’offerta è ampia e integrata: medicina rigenerativa e biostimolazione, facial e Skin Therapy su misura, cura del corpo e dei capelli, protocolli che agiscono anche dall’interno come ozonoterapia e IV Therapy. E accanto agli aghi trovano posto percorsi di psicoterapia, sessuologia e coaching, perché il modo in cui ci guardiamo conta quanto la pelle. Uno spazio accogliente e femminile, sicuro e ricercato.

Terme De Montel, il relax in centro città

Aperte da aprile 2025 Terme de Montel è un indirizzo assolutamente da segnare. Nelle ex scuderie De Montel di San Siro, (in Via Achille 6) gioiello liberty degli anni Venti firmato dall’architetto Vietti Violi e riportato alla luce dopo decenni di abbandono, si trova il più grande parco termale naturale dell’area milanese: sedicimila metri quadrati con dieci grandi vasche di acqua termale certificata dal Ministero della Salute, saune, rituali guidati e un parco immerso nel verde, con massaggi e trattamenti che portano la firma di Terme di Saturnia. È l’antidoto perfetto alla frenesia delle sfilate, e infatti dal 25 al 27 settembre è previsto il The Fashion Reset, un fine settimana dedicato a ricaricarsi tra mini trattamenti express, rituali del tè con respirazione e meditazione, sessioni di Yoga Nidra e Aufguss show ispirati al mondo fashion. Da segnare il Fashion Week Detox, un massaggio drenante di venticinque minuti per gambe e piedi che restituisce leggerezza dopo ore passate sui tacchi.

Casa Cosmica, il benessere che si fa comunità

Nel quartiere Sarpi, in Via Luigi Manfredini 6, uno degli angoli più creativi e vivaci di Milano, Casa Cosmica ha ripensato l’idea stessa di studio. Più che un semplice studio di yoga, è una casa aperta alla città, dove il movimento convive con la cultura e con l’idea che il benessere passi anche dalle relazioni. È nata dall’incontro di tre professioniste, Francesca Moratti, Cristina Bazzanella e Costanza Campari, con esperienze complementari tra yoga, comunicazione e progettazione culturale, e mette insieme una proposta multidisciplinare, dallo yoga nelle sue molte tradizioni al Pilates, dalla barre alla meditazione, con una programmazione culturale continua fatta di presentazioni di libri, incontri e workshop. Due chicche che la rendono speciale: 22 Asana, un metodo che costruisce sulla persona una sequenza di ventidue posizioni da portarsi a casa, e Oikos, lo spazio dedicato alla cura, tra trattamenti ayurvedici, massaggi, osteopatia e counseling. Il posto giusto per rallentare davvero, quando la città corre.

Plan C Frame, il colore come forma di bellezza

In via Manzoni 21, nel cuore del Quadrilatero, Plan C ha aperto Frame, il suo primo negozio milanese, e l’ha voluto tutto tranne che un monomarca. È un concept store che intreccia moda, design, arte e cultura su due piani, con una struttura modulare che si riconfigura di continuo per ospitare pop-up ed eventi, una scala a chiocciola di un vibrante color rosso acceso e una Reading Room dedicata alle riviste indipendenti. Sotto lo stesso tetto convivono le collezioni di Carolina Castiglioni, figlia dei fondatori di Marni, i gioielli colorati di Aliita, gli oggetti per la casa nati con Serax e, novità di questi giorni, un corner beauty con una selezione di marchi cosmetici, molti dei quali (bellissimi!) proposti in esclusiva. L’esempio perfetto di come la bellezza sia ormai trasversale e super desiderabile: un indirizzo da vivere, più che da visitare.

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Photocredit cover plan-c.com

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