A pochi giorni da Halloween concediamoci una piccola galleria dell’orrore, senza zombie né ragnatele. I mostri di cui parliamo sono quelli che conosciamo tutte: il trucco che si scompone, la crema che fa i capricci, l’incarnato che vira di colore nel momento meno opportuno. Piccoli disastri capaci di trasformare una beauty routine curata in una scena da film del terrore, con la differenza che qui il lieto fine è sempre possibile. Ognuno di questi spettri, infatti, ha una causa precisa e un rimedio altrettanto preciso. Il più celebre di tutti, il pilling, quei fastidiosi pallini che si formano quando i prodotti non si assorbono, lo abbiamo già esorcizzato in un altro articolo. Qui andiamo a caccia degli altri dieci.
1. Il fondotinta che vira all’arancione
Lo stendi perfettamente, esci di casa, e due ore dopo il viso ha preso una sfumatura mandarino. È l’ossidazione, la reazione tra il fondotinta, il sebo della pelle e l’aria, a volte complicata da un filtro solare o un primer che con quella formula non legano. Spesso, poi, la tonalità scelta è già di suo un filo troppo scura o calda. Il rimedio parte dalla prova del nove: stendi un velo di prodotto all’interno del polso e aspetta qualche ora, perché se vira lì virerà anche sul viso. Poi tampona l’eccesso di unto prima di truccarti e tieni separata la crema con SPF dal fondotinta, così le due formule non litigano.
2. Il fantasma bianco nelle foto
Trucco impeccabile dal vivo, poi arriva la foto col flash e il viso è coperto da un alone spettrale. Il colpevole è il cosiddetto flashback, l’effetto di certe ciprie traslucide e di alcuni filtri solari che riflettono la luce del flash e lasciano una patina biancastra, soprattutto al centro del viso. Per difenderti, dosa la cipria con parsimonia proprio su quella zona, premendola invece di strofinarla. Se sai già che ci saranno molte foto, fai attenzione con la scelta dei prodotti altrimenti sarai per sempre soprannominata Casper!
3. Gli occhi da panda
A metà giornata mascara ed eyeliner sono migrati sotto gli occhi, e lo sguardo è quello di un procione reduce da una notte insonne. Succede quando la palpebra è naturalmente grassa o quando la crema contorno occhi è troppo ricca e non del tutto assorbita. La difesa è una base asciutta: picchietta un velo di correttore e cipria sulla palpebra, o un primer dedicato, scegli un mascara waterproof o di tipo tubing e tampona bene la crema occhi prima di passare al trucco.
4. La pelle da zombie
Tirata, lucida nei punti sbagliati, arrossata, che pizzica e si desquama: la pelle troppo esfoliata ha un aspetto spento e sofferente che nessun fondotinta riesce a mascherare. È il segnale che la barriera cutanea è stata danneggiata da un uso eccessivo di acidi e retinolo. L’unica cura è fermarsi: sospendi ogni attivo esfoliante finché la pelle non si riprende e torna all’essenziale, cioè detergente delicato, un siero umettante, una crema ricca con ceramidi e niacinamide. E non dimenticare la protezione solare, perché una pelle provata è ancora più vulnerabile alla luce.
5. Le labbra da mummia
Il rossetto matte è bellissimo in teoria, poi sulle labbra screpolate si aggrappa a ogni pellicina e disegna solchi secchi degni di un sarcofago. La texture opaca, per sua natura, asciuga e mette in evidenza ogni imperfezione. Il rituale giusto precede l’applicazione: uno scrub delicato per eliminare le pellicine e un balsamo nutriente lasciato assorbire qualche minuto. Se le labbra sono molto secche, conviene scegliere una finitura satinata o cremosa e picchiettare il colore invece di caricarlo.
6. L’abbronzatura da film horror
Chiazze, striature e nocche color ruggine: l’autoabbronzante mal applicato è forse l’orrore più difficile da nascondere, perché resta lì per giorni. Il problema nasce quasi sempre da una pelle non preparata e da una stesura frettolosa. Esfolia il corpo il giorno prima, idrata le zone che tendono a trattenere il colore, come gomiti, ginocchia e caviglie, applica il prodotto con un guanto apposito e lava subito i palmi delle mani. Meglio costruire l’intensità in più passaggi leggeri che rincorrere una tinta uniforme dopo il disastro.
7. Il fard da clown
Due macchie di colore acceso sugli zigomi e il risultato è più maschera di Carnevale che incarnato roseo. Capita con i fard molto pigmentati, quando se ne preleva troppo e lo si posiziona con troppa generosità. La prudenza qui è tutto: poca polvere sul pennello, un colpetto per eliminare l’eccesso e colore costruito a strati, sfumando i bordi con le dita, con un pennello, con qualsiasi cosa abbiate a disposizione.
8. La maschera di cerone
Quando il fondotinta è troppo, o la cipria è stata caricata senza criterio, la pelle sembra ricoperta da uno strato spesso che si raccoglie nelle pieghe e sottolinea ogni ruga invece di nasconderla. La parola d’ordine è leggerezza: una base ben idratata, poco prodotto steso a strati sottili, e il calore dei polpastrelli per fondere il fondotinta sulla pelle. La cipria va riservata solo alle zone che tendono a lucidarsi, con la mano più delicata possibile.
9. La riga sul collo
Il viso di un colore, il collo di un altro, e in mezzo una linea di demarcazione netta come un confine. L’errore è doppio: una tonalità sbagliata e una sfumatura mancata. Scegli il fondotinta provandolo lungo la mascella, alla luce naturale, e stendilo sempre raccordandolo verso il collo con una spugnetta. L’obiettivo è che non si capisca dove finisce il trucco e dove comincia la pelle naturale.
10. Le sopracciglia sdisegnate
Contorno troppo marcato, colore troppo scuro, lo sguardo prende un’aria severa e artificiale, da maschera disegnata. Il trucco delle sopracciglia perdona poco l’eccesso. Scegli una matita o un ombretto di un tono più chiaro rispetto ai capelli, riempi gli spazi con piccoli tratti che imitano i peletti anziché con una linea piena, pettina con uno spoolie per ammorbidire e fissa il tutto con un gel trasparente.
Menzioni d’onore
Restano gli spettri minori, quelli che fanno meno paura ma capitano a tutte. Il rossetto sui denti si evita con un gesto antico, infilare il dito pulito tra le labbra chiuse e sfilarlo, portando via il colore in eccesso dall’interno. Lo smalto che fa le bolle è quasi sempre colpa della fretta e dell’abitudine di agitare la boccetta: stendi strati sottili e lascia asciugare con calma. Sulle passerelle Miu Miu però sappi che le modelle hanno sfilato con le unghie smaltate appositamente male, dunque, forse è tutta una questione di prospettive?
MaZ
Photocredit Cover Instagram @nailsbymei