Scarpe e borse, fiori e cioccolatini, senza dimenticarci chiaramente di gioielli e prodotti di bellezza. Ogni volta che si pensa a fare felice una donna, la scelta ricade su uno di questi elementi a caso. Tutto molto bello e sicuramente sempre gradito, ma… c’è un ma. Oggi le donne a cui è stata cucita addosso – senza che venisse richiesta – l’etichetta multitasking, hanno bisogno anche di gadget hi-tech che possano venire incontro ad ogni loro esigenza, facilitando una vita quasi sempre organizzata come le figure geometriche del Tetris.

Gadget hi-tech insomma che semplifichino loro le cose o che le rendano un po’ più leggere, non solo nel lavoro ma anche durante il tempo libero. Per questo abbiamo pensato di fare un piccolo recap di alcuni gadget hi-tech che ogni donna smart avrebbe voglia (o bisogno) di avere.

Gadget hi-tech 

1. Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale. Queste sono le cose che abbiamo mediamente in mano quando ci spostiamo da casa verso l’ufficio e dall’ufficio verso casa. Figurarsi se riusciamo a gestire anche gli auricolari del cellulare. Senza considerare il fatto che tra le poche certezze che abbiamo nella vita c’è quella che i fili – non si sa come, dove e quando – una volta riposti in borsa diventano una sorta di agglomerato di nodi. Per questo abbiamo bisogno degli Airpods di Apple, auricolari wireless che garantiscono suono di altissima qualità, lunga carica e zero stress. Soprattutto l’ultima versione, la terza.
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2. Viviamo sempre attaccate al computer, con la schiena china sulla scrivania per cercare di anticipare scadenze, che sappiamo già dovevano essere rispettate “per ieri”. Il risultato è un perenne mal di schiena, spesso dovuto ad un utilizzo sbagliato  del mouse. Per evitare dolori e doloretti alla schiena, e per prevenire tensioni al tendine e al polso, ci viene in aiuto il mouse verticale Manejo di SPEEDLINK che consente di avere una postura corretta al PC. Dotato di tre tasti a 1600 dpi, è disponibile sia nella variante wireless che in quella con cavo. La verità insomma è che non siamo vecchie… è che abbiamo solo usato il mouse sbagliato.
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3. Se è vero che “La natura ti dà la faccia che hai a 20 anni: è compito tuo meritarti quella che avrai a 50 anni“, è altrettanto vero che dobbiamo prenderci cura, come atto di amore verso noi stesse, della pelle del nostro viso. E lo facciamo, certo che lo facciamo. Anche quando, per lavoro, siamo spesso in viaggio. Per questo oltre alle mini size dei migliori prodotti per la skincare quotidiana, abbiamo bisogno di device efficaci e facili da portare sempre con noi, anche in borsa. La Mini Brosse Viso “on-the-go” di HQ, ad esempio, perfetta da portare anche in vacanza perché wireless, ha una forma ergonomica che la rende comoda e maneggevole. Si utilizza con movimenti circolari dal basso verso l’alto, così che la funzione vibrante faciliti e migliori l’assorbimento del gel detergente, per una pelle detersa in profondità.

4. Ormai il cellulare è diventato quasi un estensione del nostro braccio. Parliamo con le persone a cui vogliamo bene, chattiamo con la nostra migliore amica o nei gruppi whatsapp della mamme della scuola di nostro figlio, diamo un’occhiata a Facebook, pubblichiamo una storia su Instagram, ascoltiamo la musica… e poi vuoi non controllare le mail? Beh, ovvio. Così nel giro di poco tempo anche le batterie più resistenti vengono messere a dura prova dal costante utilizzo e cedono miserabilmente. Per non rimanere attaccate alle prese di corrente di bar vari ed eventuali, cercando disperatamente di ricaricare lo smartphone, abbiamo bisogno del powerbank. Ma non uno qualsiasi. Uno per cui non servano cavi e cavetti, uno che ricarichi velocemente, dal design moderno, preferibilmente leggero e sottile, e magari che riesca ada effettuare almeno una carica completa. Uno insomma come il Samsung Powerbank induttivo, insomma.

5. Dicevamo sopra che il cellulare è ormai diventato una sorta di migliore amico. Tanto che possiamo serenamente asserire di vedere più il nostro smartphone che il nostro fidanzato. E visto che abbiamo con lui una relazione intima e personale, il nostro smartphone non deve soltanto essere dotato delle più moderne e avanguardiste tecnologie ma deve essere anche bello da vedere. Forse per questo Wiko ha pensato di realizzare una special edition del View3: si tratta di tre grafiche realizzate dai migliori talenti del suo Design Center di Marsiglia. Blooming immersion, creata da Gaëlle, Wild Jungle, immaginata da Laure Macotta, e Dots, frutto dell’ingegno di Christophe Marino.
Gadget hi-tech

 

Pinella PETRONIO

 

(Credit ph. cover Unsplash, foto di Bruno Gomiero @brunogomiero)