Ad aprire la serata Ditonellapiaga che si è esibita per prima ed è anche una delle esibizioni più amate secondo la classifica resa nota a notte inoltrata. Brutto il nome d’arte bellissima lei, all’anagrafe Margherita Carducci, che si è ispirata alla compianta Amy Winehouse per un look d’impatto e che esalta la sua naturale bellezza. A curare il suo look il make-up artist Daniele Peluso con i prodotti firmati Mulac Cosmetics.
La Pausini nazionale non ha osato, per lei capello sciolto, lungo, lucido e liscio come sempre. Niente colpi di testa per lei, ha puntato su un look classico e forse un po’ banale? Ma siamo solo all’inizio, vedremo come si evolverà il suo look nel corso delle cinque serate.
Look Old Money per Mara Sattei con un hairlook firmato da Salvo Filetti e Compagnia della Bellezza in collaborazione con Redken. Molto belli anche i gioielli ed il look da diva, del resto Sanremo è Sanremo e la cantautrice ed interprete romana ha decisamente saputo onorare il sacro palco dell’Ariston.
Direttamente da un film Disney la principessa Arisa con un abito bianco pieno di cristalli. Anche lei ha scelto un’estetica retro con un look che finalmente valorizza la sua bellezza e la sua eleganza.
A cura della make-up artist Valentina Raimondi per Armani Beauty il look di Levante. Anche lei ha scelto delle onde morbide e un make-up luminoso in pendant con l’abito, un tubino custom made anche questo firmato Armani. Molto d’impatto le ciglia finte lunghissime, proprio come la prima serata del festival.
Elettra Lamborghini ha fatto Elettra Lamborghini e non è un complimento, oppure sì? Barocca, opulenta, sfacciata e…voilà!
Compensiamo un po’ con la quota sofisticata della serata che è assegnata (ormai da anni) a Malika Ayane. Per lei capello sleek, manicure nera e nessun fronzolo. Chic come sempre, senza sforzo.
MaZ