Se ci avete fatto caso, si legge sempre meno il termine anti-aging. La parola che circola oggi tra dermatologi e beauty editor è un’altra, skin longevity, e il cambio non è solo cosmetico. Il linguaggio si sta evolvendo proprio come la consapevolezza dei consumatori e si sta allontanando dal concetto dell’anti-età per spostarsi su quello della longevità cutanea. In definitiva ci si focalizza di più sul proteggere il modo in cui la pelle funziona, dentro le sue cellule, prima ancora che i segni affiorino. Tradotto nella pratica di tutti i giorni significa una cosa semplice: meno promesse miracolose, più costanza, barriera cutanea in salute e protezione quotidiana. Abbiamo selezionato una skin longevity beauty routine completa e abbiamo messo in fila tutti i prodotti proprio secondo questa logica, dal mattino alla notte fino al rituale della settimana.

Dall’anti-età alla longevità

Per capire la skincare routine ideale per noi conviene partire dall’idea che la sostiene. Per anni la skincare ha inseguito il danno: una ruga, una macchia, un cedimento, e giù il trattamento mirato a cancellarlo. La logica della longevità ribalta i tempi e interviene prima, sulle cause. La nuova visione della skincare punta a indurre le persone a investire sempre di più nella salute della pelle a lungo termine invece che nelle soluzioni lampo. Restano al centro i due pilastri di sempre, la protezione solare e i retinoidi, affiancati da peptidi, ceramidi e antiossidanti. Nessun miracolo, nessun filtro, solo attenzione alle esigenze della pelle e costanza, quella è la cosa più importante.

Il mattino: preparare e proteggere

Si comincia con il siero, il passaggio che prepara la pelle a ricevere il resto. Il Super Serum [10] Longevity di Nuxe nasce esattamente per questo ruolo, come primo step universale di una routine anti-età. La Maison lo definisce un concentrato di longevità con uno slogan che è già un programma, “corregge i segni visibili, ritarda quelli invisibili“, e una formula al 96% di origine naturale costruita attorno a un complesso che mette insieme acido ialuronico, niacinamide, estratto di passiflora, coltura cellulare di stella alpina e un estratto probiotico marino. Si tratta della riformulazione di uno dei sieri più amati del brand dunque è stato potenziato e reso ancora più performante con un brevetto Longevity esclusivo. Pensato per tutte le età e tutte le carnagioni, da far assorbire con un breve massaggio, mattina e sera, prima della crema con delle (bellissime anche da vedere!) microsfere di oli botanici frazionati, che si fondono con la pelle al momento dell’applicazione, rilasciando i principi attivi. La profumazione è quella di sempre, una certezza che rende ancora più piacevole l’applicazione.
Subito dopo tocca al contorno occhi, la zona dove stanchezza e tempo si leggono per primi. The Brightening Eye Cream di Tatcha che è il primo prodotto dedicato alla cura degli occhi del brand lavora su questa zona così delicata del viso attraverso quattro azioni: rende la pelle visibilmente più soda, attenua il gonfiore delle antiestetiche borse, agisce sull’iperpigmentazione e rafforza la barriera cutanea grazie a una vitamina C a rilascio prolungato nelle dodici ore, alla niacinamide e al complesso fermentato Hadasei-3 con prugna giapponese. Promette uno sguardo più luminoso, rimpolpato e meno gonfio, rinforzando la barriera della zona perioculare. La texture leggera e soffice, si usa mattina e sera e si stende benissimo anche al volo prima del correttore. Non ha profumazione così ad essere ricuro anche per le pelli più sensibili.

Se si parla di skin longevity non possiamo non parlare di retinolo, che va dosato e utilizzato correttamente. Un prodotto appena uscito e decisamente perfetto anche per chi non ha mai utilizzato questo principio attivo è la crema giorno Age Lift R3 effetto tensore di Uriage che gioca la carta dei tre retinoidi a rilascio progressivo, retinaldeide liposomata, HPR-retinoato e pro-retinolo, che agiscono a velocità diverse nel corso della giornata. L’effetto lifting è immediato, affidato a un film di gomma di tara ed estratto di Kappaphycus, mentre i retinoidi lavorano sul lungo periodo su rughe, compattezza e pori. Un’avvertenza che vale oro: questa crema giorno non contiene filtro solare, quindi la protezione va aggiunta a parte. Con i retinoidi in gioco, che rendono la pelle più sensibile alla luce, è il passaggio meno negoziabile di tutta la routine. Il brand lo propone come retinolo perfetto anche le pelli sensibili perché è formulato in modo da essere sicuro per ogni tipologia di pelle. Il consiglio è quello di procedere gradualmente in modo da trovare l’equilibrio giusto per la propria pelle.

Skincare routine serale: rinnovare senza stressare

Il buio è il momento in cui la pelle si rigenera, e la crema notte Age Lift R3 rivitalizzante di Uriage segue lo stesso schema a tre retinoidi della versione giorno, con in più un tocco di acido lattico che leviga la superficie della pelle. Il brand parla di un effetto “pelle nuova” già dal primo risveglio e, con l’uso costante, di una grana più fine e di rughe attenuate. Qui serve però una regola di buon senso, perché i retinoidi sono potenti e la gentilezza fa parte della filosofia della longevità. Meglio iniziare due o tre volte a settimana e aumentare solo quando la pelle li tollera bene, evitando di accostarli la stessa sera a esfolianti aggressivi. Anche il brand ricorda che il prodotto contiene vitamina A: un motivo in più per andarci piano (e per lasciarlo da parte in gravidanza e allattamento, quando i retinoidi sono sconsigliati) e ottenere il meglio da questi principi attivi senza stress.

Il rituale della settimana: le maschere

Una o due volte a settimana la routine rallenta e si trasforma in rituale, con il trio di maschere firmato Ringana è perfetto e molto piacevole ritagliarsi dei momenti per la skincare. Si parte dalla Fresh Exfoliating Mask, un’esfoliazione enzimatica senza granuli, con enzimi di papaya, ananas e kiwi, acidi PHA delicati e coenzima Q10: leviga e illumina senza graffiare. Come si usa? Va stesa su pelle umida, lasciata in posa pochi minuti e risciacquata. Sulla pelle così preparata lavora meglio la Fresh Peptide Performance Mask, la più trattante, costruita su quattro peptidi, acido poliglutammico e un estratto di acmella che dà un effetto tensore immediato sulle rughe d’espressione. Si può lasciare in posa venti minuti o tenerla tutta la notte come trattamento intensivo. La terza, la Fresh Purifying Mask, è l’alleata delle pelli miste e lucide: argilla illite e zinco assorbono il sebo in eccesso, mentre pantenolo, salice ed ectoina leniscono e difendono. Il modo più furbo di usarle è il multimasking, la purificante sulla zona T e la peptidica sulle guance, così ogni parte del viso riceve quello che le serve.

Lo sguardo, fino alle ciglia

La longevità, se è un principio serio, non si ferma alla pelle del viso. Anche ciglia e sopracciglia si assottigliano e si diradano con gli anni, ed è qui che entra in gioco un prodotto specifico: il Siero ciglia e sopracciglia di Typology che contiene il 2% di peptidi di pisello e olio di ricino per rinforzare e infoltire l’aspetto, senza ricorrere alle prostaglandine di certi trattamenti più aggressivi. Si applica la sera, alla base delle ciglia e sulle sopracciglia pulite. Come tutti i prodotti di questa categoria richiede pazienza: i risultati arrivano con settimane di costanza e sfumano se si smette. È il dettaglio che chiude il cerchio, perché uno sguardo folto e definito ringiovanisce il viso e sì, anche per questo ci vuole un approccio longevity ovvero costanza e cura, giorno dopo giorno.

In sintesi, prima di scegliere la propria skincare

Cos’è la skin longevity? È l’approccio alla cura della pelle che punta a mantenerla sana, elastica e resistente nel tempo, lavorando sulla prevenzione e sulla salute delle cellule invece che sulla sola correzione dei segni già comparsi. Per i dermatologi sta sostituendo il concetto di anti-età.

In che ordine si applica la routine? Al mattino: siero, contorno occhi, crema giorno con effetto tensore e, a chiudere, la protezione solare. Alla sera: contorno occhi e crema notte ai retinoidi. Una o due volte a settimana si aggiungono le maschere, e ogni sera il siero per ciglia e sopracciglia.

I retinoidi si possono usare giorno e notte? Sì, esistono formule pensate per entrambi i momenti, ma vanno introdotti con gradualità, partendo da due o tre volte a settimana. Di giorno è obbligatoria la protezione solare, perché i retinoidi aumentano la sensibilità alla luce. In gravidanza e allattamento sono sconsigliati.

Ogni quanto usare le maschere viso? In genere una o due volte a settimana per l’esfoliante e la rimpolpante, due o tre per la purificante. Si possono anche combinare nello stesso momento, applicandole su zone diverse del viso con la tecnica del multimasking.

I sieri per ciglia e sopracciglia funzionano davvero? Quelli senza prostaglandine, come questo a base di peptidi e olio di ricino, rinforzano e infoltiscono l’aspetto in modo graduale e più delicato. Servono costanza e qualche settimana di utilizzo, e l’effetto tende a ridursi se si interrompe.

MaZ

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