La moda italiana e l’alta moda romana non sarebbero le stesse senza il nome delle sorelle Fontana. Zoe, Giovanna e Micol Fontana hanno scritto un capitolo fondamentale nella storia della sartoria italiana, vestendo dive del cinema, regine e donne influenti in tutto il mondo. La loro storia è un mix di talento, intraprendenza e un’incrollabile passione per la moda, che ha trasformato un piccolo atelier in un punto di riferimento da cui partire.

Micol Fontana: la più intraprendente delle tre

Le sorelle Fontana nascono a Traversetolo, in provincia di Parma, in una famiglia con una forte tradizione sartoriale. La loro madre, Amabile, era una sarta di grande abilità e da lei le figlie appresero i primi segreti del mestiere. Nel 1936, Micol, la più intraprendente delle tre, si trasferisce a Roma per lavorare in un atelier, seguita poco dopo dalle sorelle Zoe e Giovanna. La loro determinazione le porta a fondare la Sorelle Fontana Alta Moda nel 1943. Nonostante le difficoltà del periodo bellico, il loro talento si fa notare.

Il successo

Il successo arriva dopo la guerra, quando l’Italia si riprende e la moda diventa un simbolo di rinascita. Le loro creazioni, eleganti e raffinate, conquistano il jet set romano e le star di Hollywood che arrivano a Cinecittà. L’abito da sposa realizzato per l’attrice Linda Christian in occasione del suo matrimonio con Tyrone Power nel 1949 è un punto di svolta. L’evento, seguito da milioni di persone in tutto il mondo, consacra le sorelle Fontana a livello internazionale.

Micol Fontana: l’anima creativa e imprenditoriale

Se le sorelle lavoravano in armonia, Micol Fontana era spesso considerata la forza trainante, il volto e il cuore creativo della maison. Con una visione chiara e un innato senso del business, Micol ha saputo guidare l’azienda attraverso i cambiamenti della moda e della società. Non era solo una stilista, ma una vera e propria ambasciatrice del Made in Italy. La sua abilità non si limitava a disegnare abiti, ma a comprendere le esigenze delle donne e a interpretarle con eleganza e innovazione. Ha sempre sostenuto l’importanza della qualità artigianale e della tradizione sartoriale italiana, valori che ancora oggi sono il cuore della moda del nostro Paese.

Aiutare le donne ad essere eleganti, questa era la nostra missione; a tirar fuori l’ombelico sono capaci tutti.

Era una donna complessa (N.d.r. Jacqueline Kennedy)… Respiravi un’aria pulita, elegante.

La moda si fa con gli spilli.

Non è detto che chi ha fatto moda debba sempre continuare a fare modelli, può sempre restare nella moda per il futuro, il futuro dei giovani.

Lavorate duramente ragazzi, perché dal lavoro, se fatto con dedizione, riceverete più di quanto dato.

Creare in noi e attorno a noi, per noi stessi e per quelli che amiamo, un’atmosfera di serenità, di bellezza e di equilibrio. Ecco il segreto dell’eleganza.

Riconosco la donna italiana in qualunque parte del mondo: veste con personalità, eleganza, semplicità.

Credit ph. @fondazione_micolfontana