Anche se le pulizie di solito si fanno in Primavera, con l’arrivo di settembre, l’abbiamo detto, viene voglia di ripartire in maniera organizzata. QUesta voglia si trasferisce anche e soprattutto, alla nostra casa che, presumibilmente, frequenteremo più di quanto abbiamo fatto durante l’estate. Non serve rivoluzionare tutto in un weekend. L’ordine vero nasce da piccole abitudini quotidiane, ripetute nel tempo.
Al di là dei cambi necessari  che tutti dobbiamo fare: dal mettere via i costumi al cambiare le coperte del letto, dallo spegnere l’aria condizionata al posizionare il bollitore sul fornello. Quello che dobbiamo tutti fare sono quelle piccole accortezze che renderanno la nostra vita e la nostra casa più ordinata. Si tratta di abitudini semplici ma che, con il passare del tempo sono trasformative.

1.Rifai il letto ogni mattina.
Inizia la giornata con un gesto di cura e struttura. Con il letto fatto e i piatti lavati la casa è in ordine, dicevano le nostre nonne. Ovviamente avevano ragione

2. Non lasciare oggetti fuori posto “per dopo”.
Metterli a posto subito richiede 10 secondi. Cercarli dopo… 10 minuti. Soprattutto i capi d’abbigliamento, quando si provano e non si scelgono devono essere subito ri piegati e rimessi a posto.

3. Dedica 10 minuti ogni sera al reset.
Tavolo, cucina, zona giorno. Bastano pochi gesti per svegliarti nel sereno. E quando ci si sveglia con la casa in ordine, magari con la tazza del caffè già preparata, si respira di sollievo.

3. Fai un decluttering settimanale (anche solo in un cassetto).
Lentamente, ma con costanza. Meno oggetti, più spazio per respirare. Quando un cassetto è in ordine permette di trovare più velocemente cosa si cerca.

4.  Dai una “casa” a ogni cosa.
Se ogni oggetto ha un posto preciso, l’ordine si mantiene da solo.

Non sottovalutare la forza delle piccole azioni quotidiane. La trasformazione è silenziosa… finché diventa evidente. e a quel punto non sarà, per fortuna, possibile tornare indietro.

Silvia GALLI