Innanzitutto pensiamo a chi ci sta accanto: la buona educazione incomincia proprio da qui.

In spiaggia non è richiesto, nè previsto e nemmeno auspicato il silenzio, ma è necessario silenziare la suoneria del cellulare e, quando si telefona si deve tenere un tono di voce basso.

Se ascoltiamo musica, le cuffie sono uno strumento obbligatorio

In spiaggia si ride, si scherza, si chiacchiera, non si litiga. Mai. 

Rispettiamo gli spazi. l’affitto dei lettini e degli ombrelloni si considera per famiglia, ma se la nostra famiglia è particolarmente numerosa, forse sarebbe meglio affittare due ombrelloni, o no?

Le docce sono un annoso problema: shampo sì o shampo no? Il discorso è il solito: ci si lascia guidare dal buon senso, con parsimonia qualora lo shampo fosse permesso.

Nelle spiagge dove è ancora consentito giocare a pallone, racchette e via dicendo, facciamolo con attenzione e lontano da chiunque. Una pallonata sul giornale o spruzzi d’acqua difficilmente fanno felice qualcuno.

La spiaggia è anche un luogo perfetto per i selfie: attenzione però a non immortalare chi è nei dintorni, potrebbero non apprezzare di trovarsi sui social a sua insaputa.

E per quanto riguarda l’outfit? Finché siamo sulla sabbia o in riva al mare, va bene (quasi) tutto. MA, meno siamo vestiti, tanto più diventa importante la nostra postura per veicolare un’immagine curata.

Spesso, parlando di dress code da spiaggia mi si chiede del topless, valutiamo se spogliarci oppure no in base al contesto in cui ci troviamo. In una caletta deserta in Grecia di certo non daremo fastidio a nessuno… Se invece siamo in un’affollato stabilimento balneare, la vista di un seno nudo potrebbe urtare la sensibilità di alcuni.

In ogni caso, quando ci allontaniamo dall’ombrellone, anche soltanto per andare al bar, è necessario coprirsi un po’. Le signore indosseranno un copricostume o un pareo, mentre i signori indosseranno la maglietta e anche dei pantaloncini, nel caso il costume da bagno sia a slip.

Il bon ton in spiaggia riguarda tutti, a prescindere dall’età. Spiegare ai bambini che esistono alcune semplici regole da rispettare farà stare tutti più rilassati.

Si sa che i bambini si annoiano facilmente… Sta a noi genitori distrarli con qualche gioco che abbiamo portato da casa, costruire insieme un castello di sabbia, improvvisare una caccia al tesoro o inventarci qualche gioco sulla battigia.

Approfittiamo dell’occasione anche per insegnare ai nostri figli a rispettare la natura educandoli, vietando ai bambini di catturare pesciolini e granchi nel secchiello.

Silvia GALLI