Esistono città che sembrano custodire storie destinate a riemergere quando le giornate si accorciano e il confine tra realtà e immaginazione si fa più sottile. Luoghi in cui leggende antiche, architetture suggestive e tradizioni popolari contribuiscono a creare atmosfere difficili da dimenticare. Halloween 2026 diventa così l’occasione per partire alla scoperta di destinazioni capaci di interpretare la ricorrenza in modi molto diversi. Omio, la piattaforma per la prenotazione di viaggi multimodali, ha selezionato sei mete in Europa e nel mondo in cui vivere la festa tra festival spettacolari, folklore, cultura alternativa e incursioni nell’universo del brivido. Dall’Irlanda del Nord al Giappone, ecco sei idee di viaggio da segnare in agenda.
Halloween 2026: Derry, Irlanda del Nord – dal 28 ottobre al 1° novembre 2026
Se esiste un luogo in cui Halloween affonda le radici nella storia e nelle tradizioni più antiche, è Derry. Per Halloween 2026 la città dell’Irlanda del Nord celebra il quarantesimo anniversario del Derry Halloween, cinque giorni di appuntamenti ispirati al folklore e a Samhain, l’antica festività celtica legata al passaggio tra la stagione luminosa e quella oscura. Il centro storico e le mura cittadine diventano lo scenario di Awakening the Walled City Trail, in programma dal 28 al 30 ottobre, con performance, installazioni artistiche, musica e spettacoli.
Il momento più atteso arriva il 31 ottobre, quando la Carnival Parade, prevista alle 19, attraversa la città prima dello spettacolo pirotecnico. Un appuntamento che unisce la dimensione spettacolare della festa al fascino di una tradizione che continua a raccontare il legame tra i luoghi e le loro leggende.
Copenaghen, Danimarca – dal 2 ottobre al 1° novembre 2026
Non tutti cercano un Halloween fatto di paura e atmosfere horror. Per chi preferisce scenari fiabeschi, decorazioni spettacolari e divertimento, Copenaghen offre una versione più giocosa della ricorrenza. Durante la stagione autunnale, i Tivoli Gardens, lo storico parco divertimenti nel cuore della capitale danese, si trasformano in un paesaggio popolato da streghe, spaventapasseri, ragnatele e oltre 20.000 zucche.
Le installazioni luminose e le attrazioni a tema accompagnano i visitatori per tutto il periodo della manifestazione, creando un ambiente suggestivo per grandi e piccoli. Da segnare in calendario anche il 24 ottobre, quando Monsters Night Out porta nel parco zombie, fantasmi e creature ispirate ai mostri del cinema, protagonisti di una parata serale. Una meta ideale per un weekend in cui alternare la scoperta della città a un’immersione nell’immaginario di Halloween.
Halloween 2026: Whitby, Inghilterra – dal 30 ottobre al 1° novembre 2026
Le rovine di un’abbazia medievale, le scogliere affacciate sul Mare del Nord e le stradine di una cittadina costiera: Whitby possiede tutti gli elementi per diventare la scenografia di un racconto gotico. Il suo legame con Dracula di Bram Stoker rende questa località dello Yorkshire particolarmente evocativa nel periodo di Halloween, quando il paesaggio e la storia sembrano accordarsi con l’immaginario del romanzo. Dal 30 ottobre al 1° novembre torna il Whitby Goth Weekend, appuntamento di riferimento per la cultura goth e alternativa britannica.
Per tre giorni la cittadina si anima con abiti scenografici, musica, mercatini ed eventi collaterali, attirando appassionati da diverse parti del mondo. Tra una manifestazione e l’altra, vale la pena raggiungere la Whitby Abbey, le cui suggestive rovine dominano il centro abitato dall’alto. Una destinazione in cui Halloween diventa anche un’occasione per esplorare un universo estetico e culturale che va ben oltre la notte del 31 ottobre.
Borgo a Mozzano, Toscana – 31 ottobre 2026
Per respirare un’atmosfera da brividi non è necessario attraversare i confini nazionali. In Toscana, Borgo a Mozzano è una meta da considerare per una fuga di Halloween tra leggende popolari e scenari insoliti. Il protagonista è il Ponte della Maddalena, conosciuto anche come Ponte del Diavolo per la leggenda secondo cui la sua costruzione sarebbe stata possibile grazie all’intervento del demonio. La struttura, con la sua caratteristica arcata asimmetrica, offre uno scenario suggestivo in ogni stagione, ma è soprattutto il 31 ottobre che il borgo si trasforma per la tradizionale Festa di Halloween. Spettacoli, ambientazioni horror e racconti legati alle credenze locali animano la giornata, restituendo alla ricorrenza una dimensione legata al territorio. Una scelta interessante per chi desidera un viaggio breve, senza rinunciare a quell’intreccio di mistero, storia e tradizione che rende Halloween così affascinante.
Halloween 2026: Osaka, Giappone.
A Osaka Halloween cambia completamente linguaggio. Qui la ricorrenza incontra la cultura pop giapponese, il cosplay e l’intrattenimento, dando vita a celebrazioni spettacolari che coinvolgono sia i parchi a tema sia alcuni dei quartieri più vivaci della città. Nel 2026 un grande evento dedicato alla festa raggiunge la sua quindicesima edizione e si svolge fino all’8 novembre in uno dei principali parchi tematici di Osaka, che celebra anche il venticinquesimo anniversario. Al calare del buio, zombie e creature mostruose animano gli spazi del parco, tra attrazioni horror e spettacoli pensati per chi cerca un’esperienza immersiva.
La festa prosegue anche fuori dal parco. La sera del 31 ottobre, Amerikamura, quartiere noto per la sua scena giovanile, la moda di strada e la cultura alternativa, diventa uno dei punti di riferimento per chi vuole vivere Halloween tra costumi, musica e appuntamenti urbani. Una prospettiva diversa rispetto alle celebrazioni europee, in cui il gusto per il travestimento e lo spettacolo incontra l’energia della metropoli giapponese.
São Paulo, Brasile
In Brasile il 31 ottobre non è soltanto la data di Halloween: è anche il Dia do Saci, una ricorrenza istituita nel 2004 per valorizzare il patrimonio folkloristico nazionale. A São Paulo, questa giornata offre l’opportunità di scoprire un immaginario meno conosciuto al pubblico europeo, fatto di creature leggendarie e racconti tramandati nel tempo. Il protagonista è il Saci-Pererê, uno dei personaggi più celebri della tradizione popolare brasiliana: un folletto dispettoso, con una sola gamba e un caratteristico berretto rosso, noto per gli scherzi e le sue apparizioni imprevedibili. La scelta di celebrare questa figura proprio il 31 ottobre nasce anche come risposta alla crescente popolarità di Halloween, con l’intento di riportare l’attenzione sulle storie e sui personaggi della cultura locale.
Il risultato è un incontro tra due immaginari: da una parte feste e costumi ispirati alla ricorrenza internazionale, dall’altra il desiderio di riscoprire le leggende brasiliane. Per chi viaggia alla ricerca di tradizioni autentiche, São Paulo rappresenta così un modo originale di vivere Halloween, lasciando spazio non soltanto alla paura, ma anche alla curiosità e alla scoperta culturale.
Foto di Brianne Farquhar su Unsplash