Fare tardi in discoteca, la movida ad ogni costo, il divertimento eccessivo e a volte forzato, quando si è in vacanza, non vanno più di moda. Il nuovo concetto di ferie parte dall’idea di relax. Secondo la quarta edizione dell’Osservatorio estivo, in collaborazione con AstraRicerche, di Emma Villas, leader nel vacation rental di ville e dimore di pregio in Italia, il trend per l’estate 2025 sarà, infatti, l’Healiday. Questo neologismo, crasi tra to heal (curare, rigenerare) e holiday (vacanza), descrive la vacanza dedicata alla rigenerazione fisica e psicologica, utile a ritrovare l’equilibrio e riconnettersi con sé stessi e con l’ambiente circostante.

Healiday, un nuovo concetto di vacanza

Una vacanza lontana dal caos urbano (per il 79,3% degli intervistati), a contatto con la natura (77,5%), che garantisce la possibilità di “svegliarsi senza sveglia” (74,2%), offrire comfort (inteso come “massima comodità e servizi a disposizione”, 69,7%), privacy (67,8%), silenzio (62,5%) e disconnessione digitale (53,4%) oltre a permettere di sentirsi assistito e coccolato (64,6%): queste le caratteristiche della nuova vacanza ideale secondo l’Osservatorio di Emma Villas. In particolare, l’indagine condotta tra italiani 30-70enni di classe sociale medio-alta/alta, scatta la fotografia chiara del concetto di healiday, ovvero una nuova forma di soggiorno che mette al centro il bisogno di rigenerarsi, senza sensi di colpa e che si traduce in una domanda sempre più chiara di privacy, gestione autonoma dei ritmi, assistenza discreta e spazi immersi nella natura.

Italia come destinazione preferita

Quasi la totalità del campione intervistato ha in programma una o più vacanze nei prossimi 12 mesi: 3 su 10 ne prevedono una, mentre un significativo 65,6% ne ha in programma più di una. L’Italia si conferma la destinazione preferita scelta come meta unica dal 43,4%, 3 su 10 prevedono di alternare vacanze in Italia e all’estero. Le regioni del Sud e la Sardegna le mete più ambite: la Sicilia spicca col 29,4%, seguita dal Salento (26,1%), dalla Costiera Amalfitana (24,1%), dal Sud Sardegna (18,1%) e dalla Costa Smeralda (16,2%). Questo desiderio di viaggiare si combina con un focus crescente sul benessere e sulla rigenerazione. La vacanza viene vista, infatti, come un’opportunità per staccare dallo stress (tra gli obiettivi irrinunciabili per il 36,7%) e ricaricare le energie fisiche e mentali (33,5%). Insomma, per il 2025 c’è una visione (quasi) unanime sul fatto che la vacanza sia un’opportunità fondamentale per prendersi cura di sé e tornare alla vita quotidiana rigenerati.

Healiday in villa

In questo scenario, la villa rappresenta la risposta ideale al desiderio di Healiday, offrendo lo spazio, la privacy e la flessibilità necessarie per un’esperienza di rigenerazione autentica. A tal proposito, Giammarco Bisogno, amministratore delegato di Emma Villas, commenta: “La villa, nel suo concetto più puro, incarna perfettamente l’essenza della Healiday. Non è solo un luogo dove soggiornare, ma garantisce agli ospiti una dimensione privata e permette di staccare completamente dalla routine, immersi nella natura, godendo di comfort e servizi esclusivi”.

Le location preferite

L’Osservatorio, poi, va ad indagare quali sono le scelte degli italiani in termini di location. Il mare è la destinazione più adatta (41,5%), seguito da campagna o montagna (32,7%) e dal lago (18,5%), segno che la rigenerazione è un’esigenza trasversale, che cerca pace e bellezza in ogni luogo. A questo si aggiunge che per 6 italiani su 10 la villa indipendente è la soluzione ideale per abbracciare davvero questo nuovo modo di prendersi una pausa, in quanto consente di avere spazi privati dove sentirsi liberi e con tempi dettati unicamente delle proprie esigenze.

Healiday: ciò che fa davvero la differenza

Oltre alla località e alla tipologia della struttura, ciò che secondo gli italiani fa davvero la differenza è la qualità dell’experience offerta. L’Healiday, infatti, non si limita solo a un bel panorama o a un alloggio confortevole, ma si costruisce attorno a esperienze personalizzate che permettano di ristabilire un equilibrio psicofisico, mantenendo al tempo stesso un legame autentico con la natura e con il territorio circostante. I servizi personalizzati più apprezzati in villa indicano una chiara richiesta di un “riservatezza, ma con supporto a richiesta”: al primo posto una connessione “non invadente” che consente di stare in mezzo alla natura ma essere facilmente raggiungibili (75,8%), seguita dalla piscina a uso esclusivo (70,0%) che la quasi totalità delle proprietà Emma Villas offre, nonché dalla presenza di personale di supporto (63,3%). Più di un intervistato su due ha indicato l’interesse per una guida turistica privata (57,2%) e la presenza di esperti in diverse discipline del benessere (55,3%). Infine, più di un terzo desidera la presenza di un personal trainer (34,2%) e di uno chef privato a domicilio (39,8%), quest’ultimo il servizio più richiesto dagli ospiti Emma Villas.

Micro trend per le prossime vacanze estive

Tra gli altri trend emersi per quest’estate troviamo la crescente popolarità delle mini-vacanze: circa l’8% considera sufficienti 3-4 giorni per staccare dalla routine, suggerendo un interesse per pause rigenerative più frequenti. Un altro trend in crescita, soprattutto negli Italiani, è la volontà di viaggiare con i propri amici a quattro zampe, con quasi la metà degli intervistati interessata a strutture pet-friendly. Infine, emerge la ricerca di vacanze su misura per la famiglia, dove, accanto alle esperienze condivise con i bambini (interessano il 12,2%), vi sia anche la possibilità per i genitori di ritagliarsi momenti di relax e rigenerazione personale, magari usufruendo di servizi come babysitting o kids club (8,0%), sebbene questi ultimi siano meno prioritari rispetto ad altri elementi di benessere e privacy.

P.P.