In queste ore in cui il mondo guarda a Roma, più precisamente a Piazza San Pietro, dove è stata traslata la salma del caro Papa Francesco, anche noi ci occupiamo di protocollo. Mentre aspettiamo che, tra qualche giorno, inizi il Conclave che ci porterà il nuovo Papa, noi parliamo di un protocollo che, ancorché snellito da papa Bergoglio è ancora molto sentito dalle sovrane: Ii Privilegio del bianco.

Il privilegio del bianco è la prerogativa concessa ad alcune sovrane cattoliche in occasione delle udienze papali.Un club davvero esclusivo, solo sette persone, anzi sette signore in tutto il mondo hanno il permesso di indossare il bianco durante gli incontri con il  Pontefice.

Parliamo di Letizia, regina  di Spagna e sua suocera la regina emerita Sofia, la regina anch’essa emerita Paola del Belgio e sua nuora la regina Mathilde, la granduchessa del Lussemburgo Maria Teresa, la Principessa Charlene di Monaco e anche la duchessa di Savoia, al secolo Marina Doria, vedova di Vittorio Emanuele.

Per le udienze papali , il protocollo vaticano prevede che le donne indossino maniche lunghe, indumenti formali neri e un velo nero appoggiato sulla testa. Sappiamo che Papa Francesco ha snellito molti protocolli, e questo non fa eccezione, tanto da aver concesso alla Regina Elisabetta II di incontrarlo pur indossando uno dei suoi adorati tailleur pastello, lilla per la precisione.

Le regnanti cattoliche però hanno il “privilegio del bianco”, Letizia di Spagna, nel 2014, nel suo primo viaggio da Regina, indossò un tailleur bianco ottico con dettagli ricamati sulle maniche disegnato da quello che all’epoca era il suo stilista preferito: Felipe Varela,

Mathilde del Belgio attentissima all’etichetta non ha mai una sbavatura, soprattutto quando si è trattato di andare un udienza dal Papa.

Charlene di Monaco, protestante convertita al Cattolicesimo ha potuto godere del privilegio, ma nell’ultima udienza vi ha di fatto rinunciato.

Vedremo cosa indosseranno le signore ai Funerali del Papa il prossimo 26 aprile.

Silvia GALLI