Il suo nome è Jeff ed il suo cognome è Koons e proprio come James Bond è inglese e proprio come l’agente segreto è molto, molto ricco. Jeff Koons infatti è uno degli artisti di arte contemporanea più famosi e più apprezzati del panorama mondiale. Molti infatti lo conoscono per aver venduto all’asta una scultura, Balloon dog, a 58,4 milioni di dollari.

Jeff-Koons-Pluto-and-Proserpina-480x560A Firenze, dal 26 settembre fino al 28 dicembre 2015, Palazzo Vecchio ospiterà una delle sue opere più imponenti. Pluto and Proserpina una scultura dorata e alta più di tre metri (qui a sinistra). L’esposizione è a cura di Sergio Risaliti e si svolgerà tra l’Arengario e la Sala dei Gigli nel palazzo più importante di Firenze proprio in Piazza della Signoria (grazie anche al contributo del collezionista Fabrizio Moretti).

Questa esposizione inaugura il ciclo In Florence, un progetto completamente dedicato all’incontro tra i grandi protagonisti del contemporaneo e le architetture del ‘500. Una bella gatta da pelare. Su Artribune Helga Marsala ci spiega bene il perchè: “Servono giganti, artisti capaci di “reggere” e di trovare la misura; servono opere azzeccate, scelte con criteri rigorosi o anche solo accordandosi al meglio con l’umore dei luoghi; serve un senso, nel racconto e nel raffronto, e serve uno schema. Esatto, armonico, sintetico. Qualcosa che renda sostanziale ciò che in un primo momento appare asimmetrico, innaturale”.

Nella Sala dei Gigli invece si potrà ammirare il Barberini Faun, tratto dalla serie Gazing Ball del 2013 (l’immagine in cover). Un imponente calco in gesso di una statua con l’aggiunta di una sfera metallica azzurra in equilibro precario.

Le premesse ci sono tutte. Vedremo presto se le aspettative verranno ricompensate. L’antico e il moderno, l’eterna lotta avrà un’altra occasione per trovare un punto d’incontro o di scontro. Ci vediamo a Firenze per questa e per la 29esima edizione della Biennale di Antiquariato che si svolgerà contemporaneamente.

MaZ