E’ inutile negarlo, con l’avvento del secondo mese dell’anno la voglia di Primavera impazza. Con il secondo mese dell’anno ci sembra di esserci tolti ( ma purtroppo non è vero) il freddo più freddo e abbiamo modo anche di pensare San Valentino, a Carnevale , quest’anno tutto nello stesso fine settimana, al festival di Sanremo e a prepararci alla Primavera.
Vediamo esattamente cosa dobbiamo preparare
- Casa e Giardino
- Cambio dell’armadio: Iniziare a riporre i capi invernali più pesanti e tirare fuori i vestiti più leggeri per la primavera.
- Pulizie di Primavera: Organizzare il decluttering di armadi e cassetti.
- Giardinaggio: Preparare il terreno per le semine primaverili e potare gli alberi da frutto.
- Riordino: Riordinare la dispensa e creare un menu settimanale di stagione.
- Eventi e Pianificazione
- Carnevale: Organizzare feste in maschera, preparare dolci tipici e pianificare le sfilate.
- San Valentino: Pianificare una cena romantica, un regalo speciale o un’esperienza di coppia.
- Organizzazione: Pianificare le vacanze pasquali o i ponti di primavera.
- Finanze: Controllare le spese mensili e pianificare il budget per le vacanze estive.
- Salute e Benessere
- Cura della Pelle: Idratazione intensa per contrastare il freddo e il vento.
- Attività Fisica: Riprendere l’attività fisica all’aperto o in palestra per prepararsi alla bella stagione.
- Routine: Dedicare tempo al relax (lettura, film, bagni caldi) per combattere la stanchezza invernale
- E Ancora
E ancora creare momenti Hygge come ad esempio creare un rituale serale per bere qualcosa, ascoltare musica, leggere un buon libro dopo aver spento le luci più forti. Se fuori nevica o piove, anche meglio!
Cucinare con le meravigliose verdure invernali: a febbraio si prediligono prodotti come i cavoli (verza, broccolo, cavolfiore), o i carciofi, ma anche i finocchi, la cicoria, le cime di rapa, il radicchio, e i porri, i cardi e i topinambur…
Infine scappare in un posto caldo come le Maldive, ma anche i Caraibi per prendersi un break non tanto dalla routine quanto dall’inverno.
Silvia GALLI