Con settembre appena iniziato e l’autunno che lentamente si avvicina, torna il piacere di concedersi momenti di quiete, di ritrovare il proprio spazio dopo la frenesia dell’estate e di assaporare letture capaci di accompagnare i pomeriggi più freschi. I libri in uscita a settembre 2025, con un catalogo ricco e variegato capace di soddisfare le esigenze di tutti, rispondono perfettamente a questo bisogno: romanzi intensi e ricchi di emozioni, firmati da autori amati e nuove voci che arricchiscono il panorama letterario italiano e internazionale.
Libri in uscita a settembre 2025
Tra i libri in uscita a settembre 2025 troviamo romanzi che indagano il rapporto madre–figlia, la rilevanza degli incontri tra esseri umani, racconti intimi e corali che celebrano l’importanza della solidarietà femminile. In mezzo alle numerose uscite la nostra attenzione si è concentrata su opere molto attese come Raccontami tutto di Elizabeth Strout, che ci porta ancora una volta nei territori intimi delle relazioni familiari, e Destinazione erratadi Domenico Starnone, capace di intrecciare ironia e riflessione sull’imprevedibilità della vita. Accanto a loro troviamo La femminanzadi Antonella Mollicone, un libro che indaga la forza dell’universo femminile, Tanta ancora vita di Viola Ardone, storia di resilienza e nuovi inizi, e Corta è la memoria del cuore di Giuseppina Torregrossa, un romanzo che celebra passioni e ricordi.
Giuseppina Torregrossa, Corta è la memoria del cuore
(Mondadori, PP. 252, Euro 19.50). Tutto comincia con Teresa, nata all’inizio del Secolo breve. È intelligente e tenace, ama leggere, si laurea. Proprio alla facoltà di Giurisprudenza incontra il suo futuro marito, Luigi, che la corteggia con lettere appassionate a cui lei oppone misura e dignità e una certa austera ironia che le apparterrà sempre. Cosa custodisce il silenzio di Teresa? Quale mistero? Sarà forse il suo strano dono, “l’occhio pesante”, capace di scrutare nell’animo altrui e di allungarsi sul futuro? Elena, la figlia maggiore di Teresa e protagonista del romanzo, si arrovella in questo cruccio da sempre. Fin da quando, bambina, si struggeva nel desiderio di una parola dolce o una carezza che puntualmente non arrivavano. Continua a chiederselo quando, divenuta lei stessa madre, cerca di tenersi la figlia più vicina che può e di non farle mancare mai la sua voce. Solo oggi, che Teresa è alla soglia dei cento anni ed Elena si ritrova nonna di due nipotine dalle voci limpide e libere, la protagonista sente che finalmente le madri e le figlie della famiglia Accoto hanno trovato una lingua comune, un filo che può tenerle insieme e forse salvarle
Libri in uscita a settembre 2025: Viola Ardone, Tanta ancora vita
(Einaudi, PP. 336, Euro 19,00). Kostya ha dieci anni quando si mette in viaggio per arrivare dalla nonna Irina, domestica a Napoli. Nello zaino, la foto di una madre mai conosciuta e un indirizzo. Suo padre è al fronte per difendere l’Ucraina appena invasa. Tra soldati che cercano di bloccarlo al confine e sconosciute che gli dànno una mano, il bambino riesce ad arrivare. Vita, la signora per cui la nonna lavora, lo scopre addormentato sullo zerbino. Quattro anni fa lei ha perso suo figlio e ora passa le giornate da sola, o con Irina, che ha letto Dante e parla italiano come un poeta del Duecento. Il piccolo ospite inatteso la costringe di nuovo in quel ruolo che il destino le ha tolto. Poi, quando il padre di Kostya è dato per disperso, Irina torna nel suo Paese a cercarlo. D’impulso, Vita decide di raggiungerla, per aiutarla. Tentare di salvare un altro, del resto, è l’unico modo per salvare noi stessi.
Antonella Mollicone, La femminanza
(Nord, PP. 420, Euro 20.00). Alla Rocca, paesino del Lazio meridionale, tutti conoscono i Maletazzi, i signori che vivono nel più bel palazzo del centro. Però solo Camilla, la più giovane della famiglia, sa quanti segreti si nascondono tra quelle stanze, quanto dolore. Un dolore che lei custodisce in silenzio finché, nell’autunno del 1920, Peppina, la levatrice e chiudiocchi del paese, non l’accoglie nella Cerchia, un gruppo di donne che si ritrova per condividere fatiche e saperi. Alla Cerchia si preparano decotti e medicamenti, si fila la lana, si raccontano storie e si scambiano confidenze, senza timore di essere giudicate o rifiutate: che siano ricche o povere, giovani o anziane, tutte le donne trovano nella Cerchia rifugio e comprensione, in nome di quella femminanza che da sempre è scintilla di vita e legame di sorellanza. E che per Camilla diventa il balsamo capace di curare le ferite del passato, permettendole finalmente di aprirsi all’amore di suo marito. Dopo di lei, anche sua figlia Viola trarrà conforto dal sapere antico della Cerchia. Cresciuta tra le rovine della guerra e l’entusiasmo della ricostruzione, Viola è divisa tra il desiderio di studiare e affermare la propria indipendenza e la passione per un uomo che invece vorrebbe relegarla al ruolo di moglie e madre. E ancora una volta saranno le donne della Cerchia ad aiutarla, facendole capire che il vero amore non limita, ma libera.
Libri in uscita a settembre 2025: Domenico Starnone, Destinazione errata
(Einaudi, PP. 166). l protagonista è un uomo anziano che, durante un viaggio in treno, riflette sul passato e sul senso della propria vita. Si confronta con un episodio apparentemente banale – una semplice errata destinazione di un viaggio – che diventa metafora delle scelte sbagliate, dei rimpianti e della sensazione di essere finiti nel “posto sbagliato” nella propria esistenza. Nel corso del racconto, la memoria e il presente si intrecciano, in uno stile denso e malinconico. Il viaggio fisico diventa anche un viaggio mentale ed emotivo, in cui emergono fragilità, tensioni familiari, e il bilancio di un’intera esistenza.
Elizabeth Strout, Raccontami tutto
(Einaudi, PP. 288, Euro 19.50). A New York Lucy Barton non ha più fatto ritorno. La casetta sul mare che il suo ex marito William aveva affittato per loro durante la pandemia di Covid-19 è diventata la loro dimora permanente. Antichi affetti e nuove frequentazioni hanno permesso a Lucy Barton di non impazzire. Quella col vecchio amico di famiglia Bob Burgess, prima di tutto. Le loro passeggiate quotidiane, confidandosi piccoli segreti e affidandosi innocue debolezze, sono diventate un appuntamento corroborante e irrinunciabile. È stato Bob a parlarle della vecchia signora che vive nella residenza per anziani del paese. Ha più di novant’anni, è un po’ scorbutica e si chiama Olive Kitteridge. Lucy la va a trovare e, nonostante la diffidenza iniziale, Olive le racconta la storia di sua madre. Quel racconto ne chiama altri, di Olive a Lucy, di Lucy a Olive, dando il via a una consuetudine del narrare che si rinnova a ogni incontro, come in una versione moderna e deliziosamente spigolosa delle Mille e una notte.
Frattanto Bob viene richiamato al suo antico mestiere di avvocato da un caso di cronaca avvenuto in città: il ritrovamento del corpo di una signora anziana scomparsa mesi prima. Il principale indiziato è un uomo del posto, Matthew Beach, suo figlio, e, su richiesta della sorella di Matt, Diana, Bob accetta di prenderne le difese. Mentre le indagini procedono, è a Lucy che Bob affida il suo dolore quando viene a sapere della tragedia che ha colpito l’amato fratello Jim, è a Bob che Lucy affida il proprio quando le figlie Chrissy e Becka per la prima volta non la invitano per Natale. Tornando indietro con la memoria, il lettore avveduto scopre strada facendo che, anche in questo caso, c’era una storia dentro la storia. E poi c’è lo sconosciuto brevemente amato in treno; c’è il professor Muddy e il suo lutto inconsolabile; c’è la prima moglie di Bob, Pam, con la sua dipendenza; c’è la gioventù sfiorita di Addie Beal e quella mai sopita della vecchia zia Pauline. Un carosello di storie che, pagina dopo pagina, si affastellano una sull’altra, alimentate dal desiderio di dar conto delle tante «vite ignorate» che scorrono apparentemente senza lasciare traccia, e di sondare così il mistero che tutti quanti siamo.
P.P.
Fonte sinossi ibs.it