Tradizionalmente, nell’editoria, il mese di agosto, un po’ come quello di dicembre, è quello meno ricco di uscite. Quest’anno, invece, la lista dei libri in uscita ad agosto 2025 è particolarmente ricca, variegata e offre un mix irresistibile di autori affermati e nuove voci, romanzi che promettono di catturare l’immaginazione e saggi che stimoleranno il pensiero. Dai thriller mozzafiato che vi terranno con il fiato sospeso fino all’ultima pagina, alle saghe familiari che esplorano i segreti più profondi dell’animo umano, fino ai volumi di saggistica che offrono nuove prospettive sul nostro mondo, c’è davvero qualcosa per tutti.
Libri in uscita ad agosto 2025
Questo mese è, insomma, pronto a regalarci nuove e indimenticabili avventure letterarie. E tra i libri in uscita ad agosto 2025, la nostra attenzione si è soffermata su saghe familiari al femminile, che attraversano la storia della prima metà del ‘900 italiano, romanzi che ci insegnano a non dare nulla per scontato e ad osservare con attenzione i piccoli dettagli, ma anche su romanzi storici che raccontano la storia di donne pioniere, e di attesissimi libri che hanno attirato l’attenzione sui social già prima di essere pubblicati. Potete leggere i nostri suggerimenti di seguito.
Antonella Mollicone, La femminanza
(NORD, PP. 420, Euro 20). Nell’Italia del ‘900, una Cerchia di donne si riunisce per trovare la propria libertà. Alla Rocca, paesino del Lazio meridionale, tutti conoscono i Maletazzi, i signori che vivono nel più bel palazzo del centro. Però solo Camilla, la più giovane della famiglia, sa quanti segreti si nascondono tra quelle stanze, quanto dolore. Un dolore che lei custodisce in silenzio finché, nell’autunno del 1920, Peppina, la levatrice e chiudiocchi del paese, non l’accoglie nella Cerchia, un gruppo di donne che si ritrova per condividere fatiche e saperi. Alla Cerchia si preparano decotti e medicamenti, si fila la lana, si raccontano storie e si scambiano confidenze, senza timore di essere giudicate o rifiutate: che siano ricche o povere, giovani o anziane, tutte le donne trovano nella Cerchia rifugio e comprensione, in nome di quella femminanza che da sempre è scintilla di vita e legame di sorellanza. E che per Camilla diventa il balsamo capace di curare le ferite del passato, permettendole finalmente di aprirsi all’amore di suo marito. Dopo di lei, anche sua figlia Viola trarrà conforto dal sapere antico della Cerchia. Cresciuta tra le rovine della guerra e l’entusiasmo della ricostruzione, Viola è divisa tra il desiderio di studiare e affermare la propria indipendenza e la passione per un uomo che invece vorrebbe relegarla al ruolo di moglie e madre. E ancora una volta saranno le donne della Cerchia ad aiutarla, facendole capire che il vero amore non limita, ma libera.
Libri in uscita ad agosto 2025: Masateru Konishi, Nella stanza delle piccole cose
(Garzanti, PP. 240, Euro 17,00). Kaede ha imparato che le cose più preziose sono spesso le più piccole: un dettaglio dimenticato, un profumo familiare, un momento di silenziosa condivisione. Ogni sera prepara una tazza di tè e si siede accanto al nonno per condividere un racconto. Questo semplice rituale diventa un momento magico, capace di illuminare le giornate più difficili. Il nonno, talvolta perso nei suoi ricordi, trova conforto nelle parole di Kaede, che lo aiutano a riemergere dalla nebbia della memoria. Un indizio, una traccia, un filo invisibile che lo riconduce al presente. Le storie narrate sono autentiche e raccontano di persone e avvenimenti che ruotano attorno a loro, spesso celando indizi da decifrare. È in quei brevi attimi che tutto acquista significato: i sorrisi, le pause, gli occhi che si illuminano davanti a una verità nascosta tra le righe. Kaede sa che non può cambiare il passato, ma con le sue storie e il suo affetto regala al nonno un dono prezioso: la certezza della sua presenza. Ogni tazza di tè diventa così un gesto d’amore, ogni narrazione un legame che li unisce ancora di più. Perché spesso sono proprio le piccole cose a lasciare un segno indelebile nel cuore.
Alesxandra Lapierre, Artemisia
(E-O, PP. 688, Euro 22,00). Roma, anno 1611. In una bottega del quartiere degli artisti, la giovane pittrice Artemisia cerca di mostrare a tutti il suo talento, ma il suo nemico più grande è proprio suo padre: il grande pittore Orazio Gentileschi. Un uomo possessivo, geloso, il padre vorrebbe celare la bellezza sensuale e le abilità della figlia. Ma il destino ha altri piani: Agostino Tassi, collaboratore e amico del padre, violenta Artemisia. Dopo un processo per stupro, scandaloso per l’epoca, iniziano una serie di scontri tra padre e figlia, in cui i ruoli di vittima e vincitore continueranno ad alternarsi. Artemisia è il dramma di una passione folle, della tenerezza e dell’odio, di due creature intrappolate dai legami di sangue. Ma soprattutto è l’avventura di una delle prime pittrici della storia, una donna che infranse tutte le regole per conquistare la gloria e la libertà.
Libri in uscita ad agosto 2025: Paolo Di Stefano, Una giornata meravigliosa
(Feltrinelli, PP. 208, Euro 18,00). Quante cose possono accadere in un giovedì qualunque della vita, in una giornata immersa nel caldo di un’estate che non vuole finire? Davanti agli occhi stralunati (e all’orecchio finissimo) di un misterioso passante invisibile, nel fluire vorticoso dei minuti e delle ore, incontriamo un’umanità inquieta e confusa: due giovani amiche minacciate da un marito violento, un venditore senegalese che spera di cambiare il mondo, la bimba di uno spot televisivo alle prese con una pesca, la sorella di un pluriomicida che corre sul luogo della strage, un vincitore milionario del Superenalotto in fuga dalla moglie e la moglie che non vede l’ora di restare sola, un pittore e un giornalista in dialogo sul senso dell’arte, un’impiegata bergamasca che ama, riamata, un operaio sardo, una youtuber regina del food meridionale, una massaggiatrice cinese, un padre che parla con il gatto di sua figlia, appena uscita da un reparto pediatrico… Dalla prima mattina alla sera inoltrata, il romanzo è un continuo vagare tra Milano e la Sicilia orientale, tra campagna, provincia e metropoli, dentro il mondo tormentato da guerre e da catastrofi ambientali.
Claudia Mincione, I numeri non dicono bugie
(Garzanti, PP. 256, Euro 17,00). La notte è silenziosa, ma Pietro è sveglio. Conta i respiri della sorellina che dorme di fianco a lui. Pietro conta tutto: i passi, le parole, i battiti del cuore. La sua mente è un universo fatto di numeri e sequenze perfette che mettono ordine nel caos. Perché il caos è tutto ciò che ha conosciuto nei suoi sette anni di vita. La sua famiglia è caos. Il padre è un uomo difficile, la madre non c’è più e la matrigna, Maria, è troppo impegnata a rimettere insieme i pezzi della propria vita per occuparsi davvero di loro. Non c’è logica che possa spiegare perché la sua famiglia sia così diversa da tutte le altre. Come quella di Mike, il suo migliore amico. Ha due genitori sorridenti che amano stare con lui, una casa profumata e una routine che sembra funzionare senza sforzo. Pietro si accorge benissimo della differenza. Così prende una decisione: sua sorella Teresa deve essere felice. Senza sentirsi fuori posto. Deve avere la certezza di una casa che sarà sempre lì ad aspettarla. Ma è una promessa difficile da mantenere. Perché non tutto si può contare, non tutto si può controllare. E mentre la notte continua a scorrere, silenziosa e densa di pensieri, Pietro non sa ancora che non tutto è come sembra. E che, forse, anche i bambini cresciuti in una famiglia felice hanno dei segreti.
P.P.
Foto di Craig Cameron su Unsplash
Fonte sinossi ibs.it