Novembre è un mese che molti detestano. Non porta con sé il fascino dell’inizio di settembre né quello confortevole delle prime tisane di ottobre. Novembre è un mese che pare non abbia nulla da offrire, infinitamente lungo come sembra gennaio. Eppure a noi questo tanto bistrattato mese piace. Piace perché è un mese di attesa e primi (alcune volte troppo precoci) preparativi al Natale e piace soprattutto perché sono moltissimi i libri in uscita.

In particolare, adoriamo il novembre di questo 2019, perché tra i libri in uscita troviamo l’attesissimo nuovo romanzo di Elena Ferrante, la misteriosa scrittrice che ha scritto un impareggiabile pagina della letteratura italiana con la quadrilogia de L’amica Geniale.

Amatissima anche all’estero, la Ferrante torna quindi in libreria con La vita bugiarda degli adulti, tra i fremiti di impazienza deiI fan, che sperano di non rimanerne delusi. Oltre ad Elena Ferrante, tra i libri in uscita a novembre 2019 troviamo anche Gianrico Carofiglio. Di seguito vi consigliamo i titoli che noi andremo certamente a comprare.

Libri in uscita a novembre 2019

Elena Ferrante, La vita bugiarda degli adulti (EO, PP. 336, EURO 19,00). Tra i libri in uscita il 7 novembre. Vi presentiamo l’incipit: «Due anni prima di andarsene di casa mio padre disse a mia madre che ero molto brutta. La frase fu pronunciata sottovoce, nell’appartamento che, appena sposati, i miei genitori avevano acquistato al Rione Alto, in cima a San Giacomo dei Capri. Tutto – gli spazi di Napoli, la luce blu di un febbraio gelido, quelle parole – è rimasto fermo. Io invece sono scivolata via e continuo a scivolare anche adesso, dentro queste righe che vogliono darmi una storia mentre in effetti non sono niente, niente di mio, niente che sia davvero cominciato o sia davvero arrivato a compimento: solo un garbuglio che nessuno, nemmeno chi in questo momento sta scrivendo, sa se contiene il filo giusto di un racconto o è soltanto un dolore arruffato, senza redenzione…».

Gianrico Carofiglio, La misura del tempo (EINAUDI, PP. 288, EURO 18,00).Tra i libri in uscita il 5 novembre. Tanti anni prima Lorenza era una ragazza bella e insopportabile, dal fascino abbagliante. La donna che un pomeriggio di fine inverno Guido Guerrieri si trova di fronte nello studio non le assomiglia. Non ha nulla della lucentezza di allora, è diventata una donna opaca. Gli anni hanno infierito su di lei e, come se non bastasse, il figlio Iacopo è in carcere per omicidio volontario. Guido è tutt’altro che convinto, ma accetta lo stesso il caso; forse anche per rendere un malinconico omaggio ai fantasmi, ai privilegi perduti della giovinezza. Comincia così, quasi controvoglia, una sfida processuale ricca di colpi di scena, un appassionante viaggio nei meandri della giustizia, insidiosi e a volte letali. Una scrittura inesorabile e piena di compassione, in equilibrio fra il racconto giudiziario – distillato purissimo della vicenda umana – e le note dolenti del tempo che trascorre e si consuma.

Giuseppina Torregrossa, Il sanguinaccio dell’Immacolata. (MONDADORI, PP. 237, EURO 18,50) Tra i libri in uscita il 5 novembre. Tutti gli anni, dal sette dicembre al sette gennaio, Palermo è in preda al demone del gioco: aristocratici, borghesi e modesti cittadini, giovani, vecchi e bambini sono vittime della medesima febbre. Marò Pajno sta attraversando un periodo difficile: da pochi mesi la sua storia con Sasà è finita e lei si è pian piano lasciata andare e ora si trova a fare i conti anche con qualche chilo di troppo. Come se non bastasse, il questore Bellomo continua a stuzzicarla, suscitandole un misto di fastidio e curiosità. All’alba dell’Immacolata viene trovato il cadavere di Saveria, giovane pasticciera figlia del boss Fofò Russo. Il questore ordina alla dottoressa Pajno di indagare su un delitto che in apparenza non ha alcun legame con il nucleo antifemminicidio che lei dirige. Marò è costretta a ubbidire, ma presto si accorgerà che troppe cose non tornano…

Domenico Starnone, Confidenza.(EINAUDI, PP. Q52, EURO 17.50).. Tra i libri in uscita il 19 novembre 2019. Pietro vive con Teresa un amore tempestoso. Dopo l’ennesimo litigio, a lei viene un’idea: raccontami qualcosa che non hai mai detto a nessuno – gli propone –, raccontami la cosa di cui ti vergogni di più, e io farò altrettanto. Così rimarremo uniti per sempre. Si lasceranno, naturalmente, poco dopo. Ma una relazione finita è spesso la miccia per quella successiva, soprattutto per chi ha bisogno di conferme. Così, quando Pietro incontra Nadia, s’innamora all’istante della sua ritrosia, della sua morbidezza dopo tanti spigoli. Pochi giorni prima delle nozze, però, Teresa magicamente ricompare. E con lei l’ombra di quello che si sono confessati a vicenda, quasi un avvertimento: «Attento a te». Da quel momento in poi la confidenza che si sono scambiati lo seguirà minacciosa: la buona volontà poggia sulla cattiva coscienza, e Pietro non potrà mai più dimenticarlo. Anche perché Teresa si riaffaccia sempre, puntualmente, davanti a ogni bivio esistenziale. O è lui che continua a cercarla?

 

P.P.

 

(Fonte Mondadori, Ibs)

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