Non possiamo comprarci un biglietto aereo, ma possiamo viaggiare lo stesso.
Niente valigie, niente aeroporti e niente ritardi: solo noi e un mondo nuovo tra le mani.
Come?
Con i romanzi, ovviamente!
Scozia: Shaun Bythell Una vita da Libraio
The Book Shop, la libreria che Shaun Bythell contro ogni buonsenso ha deciso di prendere in gestione, è diventata un crocevia di storie e il cuore di Wigtown, villaggio scozzese di poche anime. Con una punta di ironia, Shaun racconta i battibecchi quotidiani con la sua unica impiegata perennemente in tuta da sci, e le battaglie, tutte perse, contro Amazon. La sua è l’esistenza dolce e amara di un libraio che non intende mollare.
IslandaJon R. Hjalmarsson Atlante leggendario delle strade d’Islanda
L’“Atlante leggendario delle strade d’Islanda” ci guida in un viaggio lungo la famosa statale n.1 attraverso le leggende di luoghi noti e territori meno battuti. Racconti pieni di un’irriverente saggezza popolare su mostri marini che perseguitano i pescatori o chiedono solo una scogliera in cui vivere perché «da qualche parte anche i cattivi dovranno pur stare». Avventure in cui l’uomo indifeso di fronte alle forze della natura si affida spesso alle arti arcane, ma ogni duello di magia si rivela una tenzone poetica, un giocoso inno alle parole che riecheggerà nell’orecchio di chi intraprende un viaggio attraverso i silenzi boreali e i vivaci sentieri dell’immaginario islandese.
Scandinavia: Karel Capev Viaggio al nord
Nel 1936, mentre sull’Europa già incombeva lo spettro della guerra, Karel Capek intraprese con la moglie il suo ultimo grande viaggio, attraversando la Danimarca e la Svezia con la ferrovia per proseguire in battello lungo le coste norvegesi fino a Capo Nord. Una meta sognata fin dall’adolescenza grazie al fascino delle imprese polari di Amundsen e Nansen e ora finalmente raggiunta, Il resoconto è inframezzato dai disegni dello stesso Capek. Ma su tutto domina la magia della luce del Nord, il lento trascolorare del tramonto verso una nuova alba sotto il sole di mezzanotte, al di là del settantesimo parallelo.
Silvia GALLI