19 Aprile 2023 di Redazione

A spasso per Londra: a caccia della Red Telephone box

Per una foto sbanca Instagram la cabina è d'obbligo!

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Non siamo invitati al Coronation Day, ma questo, come già lo scorso anno, per altri motivi, sono gli anni di Londra. La capitale del Regno Unito infatti è sempre più meta presa d’assalto dai turisti.

Cosa vedere a Londra? Sì il Big Ben, il Tower Bridge e Westminster, ma non basta! Ci sono luoghi che sono forse meno noti ma che non possono di certo essere dimenticati.

Un primo esempio è la classica cabina telefonica rossa. Possiamo tornare da Londra senza averla vista? E una foto? I social impazziscono per queste chicche, lo sappiamo bene.

Intanto parliamo della cabina:

Ma perché un oggetto apparentemente così comune è diventato un cult tra generazioni di londinesi e di turisti provenienti da tutto i mondo?
Le nostre cabine a gettoni le ricordiamo a mala pena, come qualcosa di poco elegante dove fare in fretta e furia le prime telefonate quando si era lontani da casa. Invece gli inglesi, quando devono “inventarsi”qualcosa lo facevano con cognizione di causa, senza lasciare nulla al casa

Nacque la nostra amata cabina rossa o “Red Telephone Box”. Furono indetti diversi concorsi senza grandi risultati fino a quando a metà degli anni ’20 la Royal Fine Arts Commission, organizzò un altro concorso riservato solo ai tre architetti più in auge del momento, tra cui Giles Gilbert Scott  conosciuto per il progetto della Centrale elettrica di Battersea, di quella di Bankside oggi sede della Tate Modern del Waterloo Bridge, e per la Cattedrale di Liverpool.
Il concorso fu vinto proprio da G.G. Scott che propose la sua K2 ( Kiosco 2) dando al box un aspetto elegante e classico, privo di qualsiasi fronzolo inutile.
Scelse una cupola poco profonda, con dei buchi per l’ areazione e vetrate all’ inglese.
Il colore originariamente previsto dall’ architetto era grigio-argento ma il Royal Fine optò per il rosso acceso ben visibile da lontano.
Furono così lanciate 1600 esemplari di K2. Si può vedere il primo esemplare della cabina telefonica rossa presso i maestosi cancelli di ingresso della Burlington House, in Piccadilly, oggi sede della Royal Academy of Arts.

Oggi molti di questi esemplari di cabina rossa partono per il mondo, acquistate per poche migliaia di euro da amanti della città e dei suoi simboli.

I londinesi si oppongono alla possibilità di vedere sparire una delle icone più care della città e riusciranno a preservare anche questo importante simbolo di Londra. Fintanto che le nostre foto riprenderanno la famosa e cara cabina telefonica rossa, forse la sua sopravvivenza sarà garantita.

.Ecco dunque tre luoghi dove fare una foto pazzesca. 

Il primo è a Westminster Abbey (Con l’abbazia sullo sfondo)

Il secondo a Parliament Square (con sullo sfondo il Big Ben)

Il terzo a Victoria Embarkment (Visibile a distanza il London Eye).

Silvia GALLI 

 

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