Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 si preparano ad entrare nella storia non soltanto come il grande ritorno della più grande manifestazione sportiva in Italia, ma anche come l’edizione che più di tutte riflette il cambiamento del modo di vivere lo sport a livello globale. Secondo una ricerca di The Trade Desk, piattaforma tecnologica demand-side (DSP) leader nel settore della pubblicità programmatica, in collaborazione con Appinio, i Giochi del 2026 saranno le Olimpiadi più digitali di sempre, con un pubblico sempre più orientato verso la fruizione multipiattaforma e lo streaming. Lo studio ha analizzato le abitudini di consumo di spettatori in sette mercati internazionali: Italia, Stati Uniti, Canada, Australia, Giappone, Hong Kong e Corea del Sud. In particolare, il trend sarà più significativo in Australia dove quasi la metà degli spettatori (47%) seguirà le gare in streaming. A seguire Stati Uniti (41%), Canada (34%) e Italia (31%).
Milano Cortina 2026: in Italia
Nel nostro Paese l’interesse i Giochi invernali è particolarmente alto: il 73% degli italiani prevede di seguire Milano Cortina 2026 e il 72% dichiara di voler guardare le gare in diretta. Il fattore territoriale rende l’evento ancora più coinvolgente: il 70% degli intervistati, infatti, ammette di essere più propenso a seguire le Olimpiadi proprio perché ospitate nel proprio Paese, mentre il 33% degli intervistati esprime il desiderio di assistere agli eventi dal vivo.
Le dichiarazioni della General Manager di The Trade Desk
A tal proposito, Angela Bersini, General Manager di The Trade Desk in Italia, commenta: “In un ecosistema mediatico sempre più frammentato, le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 si configurano come uno dei pochi momenti capaci di unire ampia copertura, forte coinvolgimento emotivo e ambienti digitali di qualità. Milano Cortina 2026 segna un punto di svolta nel modo in cui il pubblico globale vive i grandi eventi sportivi. Lo spostamento verso la Connected TV e lo streaming, unito a una fruizione sempre più distribuita tra live, highlight e contenuti di approfondimento, richiede ai brand un approccio nuovo. Essere presenti in modo coerente e omnicanale durante le Olimpiadi significa intercettare le persone nei momenti di massimo coinvolgimento, in contesti premium che rafforzano il valore e la credibilità dei messaggi pubblicitari”.
Milano Cortina 2026: le discipline sportive più seguite
Anche le discipline sportive più seguite confermano tendenze interessanti. Lo sci alpino è lo sport più atteso, con il 33% degli italiani interessato alle gare, seguito da sci di fondo (32%) e pattinaggio di figura e velocità (30%). Discipline più di nicchia, come salto con gli sci (29%), bob e snowboard (25%), slittino (23%), freestyle (22%) e hockey su ghiaccio (21%), guadagnano visibilità grazie all’evento olimpico, che concentra l’attenzione su sport normalmente poco seguiti. Secondo la ricerca, la fruizione non si limita alla diretta: il 49% degli italiani guarda clip e highlight, il 41% segue le notizie sportive, il 23% partecipa a forum o discussioni online, e il 15% preferisce la visione in differita. Questo modello multipiattaforma trasforma l’esperienza olimpica in un coinvolgimento continuo, oltre il semplice evento live.
Nuove prospettive per il marketing sportivo
L’evoluzione digitale dei Giochi apre nuove prospettive anche per il marketing sportivo. Secondo lo studio, la pubblicità legata agli eventi premium genera maggiore attenzione e influenza positivamente la percezione dei marchi: il 63% degli italiani presta più attenzione ai brand sponsorizzatori, il 57% li considera più credibili, il 54% è più propenso a cercare informazioni sui prodotti promossi e il 49% associa la pubblicità a un posizionamento premium. Con una fruizione distribuita tra streaming, highlight, approfondimenti e social, Milano Cortina 2026 non promette soltanto di essere uno spettacolo sportivo globale, ma diventa anche un laboratorio per le strategie digitali dei brand e per il futuro della visione degli eventi sportivi.