La città vista dal ponte di Queensboro è sempre la città vista per la prima volta, nella sua selvaggia promessa di tutto il mistero e la bellezza del mondo“ così scriveva Francis Scott Fitzgerald ne Il Grande Gatsby, e chi siamo noi per non essere d’accordo?

Se pensiamo ai ponti di New York la prima immagine che ci viene in mente ( non lo negate) è quella del Ponte di Brooklyn, complice anche la famosa gomma da masticare che aveva l’effigie di una campata sui pacchetti, ma non è solo quello il ponte della città anzi!

Sono 789 i ponti censiti ufficialmente dal dipartimento dei trasporti e dalle stime governative. In molti casi, gli stessi cittadini di New York non sono consapevoli del numero preciso di ponti che li circonda.

Vediamo quali sono i più scenografici.

MANHATTAN BRIDGE 

Il Manhattan Bridge è, senza alcun dubbio, uno dei ponti sospesi più famosi e acclamati della Grande Mela, che attraversa l’East River mettendo in collegamento Lower Manhattan nella zona di Canal Street con l’area di Downtown Brooklyn nei pressi di Flatbush Avenue. Il ponte, lungo poco più di 2 chilometri, è uno dei pochi di New York a poter essere utilizzato gratuitamente dalle vetture e consente agli abitanti di Long Island di raggiungere nel modo più comodo e veloce possibile l’isola di Manhattan.

Questo ponte sospeso è stato l’ultimo ad essere costruito sull’East River, subito dopo quello di Brooklyn e quello di Williamsburg, ed è quindi il più moderno dei tre: inaugurato ed aperto al pubblico nel 1909, ma è stato poi definitivamente completato solo nel 1912.

BROOKLYN BRIDGE