La città vista dal ponte di Queensboro è sempre la città vista per la prima volta, nella sua selvaggia promessa di tutto il mistero e la bellezza del mondo“ così scriveva Francis Scott Fitzgerrald nel Grande Gatsby e come dargli torto? I ponti pedonali regalano viste da cartolina
New York non è solo Manhattan: alcuni dei panorami più spettacolari della città infatti si godono dai ponti che collegano i cinque borough. Il Brooklyn Bridge, ovviamente, è il più famoso, ma la sua passerella pedonale sopraelevata offre una prospettiva unica su Lower Manhattan e l’East River che, nonostante milioni di foto non si riesce  mai a catturare completamente.
Il Manhattan Bridge che spesso è sottovalutato rispetto al suo vicino più celebre, regala una vista frontale perfetta dell’Empire State Building e del Chrysler Building incorniciati tra le sue strutture in acciaio. La passeggiata sul lato sud del ponte è particolarmente suggestiva al tramonto, quando i grattacieli si tingono di oro.
Un dettaglio affascinante? Il Queensboro Bridge (ufficialmente Ed Koch Queensboro Bridge) offre una delle viste più cinematografiche di Manhattan: dalla sua passerella pedonale si può ammirare tutto il Midtown East e l’Upper East Side. Non a caso, Woody Allen lo scelse per scene memorabili di “Manhattan”, e la vista da qui ispirò la famosa canzone “59th Street Bridge Song” di Simon & Garfunkel.
Ma il vero gioiello nascosto è la High Bridge nel Bronx, il ponte pedonale più antico di New York (1848). Riaperta al pubblico nel 2015 dopo 45 anni di chiusura, questa passerella offre viste panoramiche uniche sull’Harlem River e su Manhattan da nord, oltre a essere un capolavoro di ingegneria dell’acquedotto.
Il Williamsburg Bridge completa il quintetto con la sua vista spettacolare del Lower East Side e di Brooklyn, mentre la sua struttura industriale lo rende particolarmente fotogenico nelle ore blu del crepuscolo.
SGa