A Napoli, quella del caffè sospeso, è un’abitudine di vecchia data, che racconta di una società generosa, solidale e votata alla condivisione e alla coesione. Secondo questa usanza, un cliente paga due caffè, ne consuma uno e lascia il secondo in sospeso al bar, così che chi ne ha più bisogno possa godere gratuitamente di questo piacere, spesso considerato un conforto. Milano ha preso spunto da questa tradizione partenopea e, nel periodo di Natale, propone il Panettone sospeso.

Panettone sospeso: un’iniziativa solidale

L’iniziativa solidale, promossa dall’Associazione no-profit Panettone Sospeso ETS con il patrocinio del Comune di Milano, rappresenta un gesto semplice e concreto per regalare un momento di dolcezza a chi vive situazioni di indigenza o grave marginalità sociale. Un gesto significativo che assume un significato ancora più profondo in questo periodo dell’anno in cui chi è in difficoltà si sente ancora di più ai margini. Fino al 21 dicembre all’interno delle pasticcerie aderenti, chiunque potrà acquistare e lasciare in sospeso un panettone destinato alle persone in difficoltà, che non possono permettersi il dolce simbolo del Natale. A ogni panettone donato, le pasticcerie ne aggiungeranno uno a loro volta, raddoppiando così la generosità dei cittadini.

Dove?

Nei giorni immediatamente precedenti il Natale, i panettoni raccolti saranno consegnati dai volontari dell’Associazione a tre organizzazioni del Terzo Settore impegnate sul territorio milanese: Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci (sostenuta dall’Associazione dal 2019), Fondazione IBVA, che gestisce l’Hub di Aiuto Alimentare Centro del Comune di Milano, e Centro Sammartini, punto di riferimento per persone che vivono condizioni di forte fragilità.

Panettone Sospeso: simbolo di Milano e di condivisione

Patrocinata dal Comune di Milano sin dalla prima edizione nel 2019, l’iniziativa ha già permesso di raccogliere e distribuire oltre 7.000 panettoni, grazie alla generosità dei cittadini e delle pasticcerie partecipanti. Gloria Ceresa e Stefano Citterio, fondatori dell’Associazione Panettone Sospeso ETS, spiegano: “Il panettone è da sempre il simbolo Milano e della condivisione: richiama il calore degli affetti, della famiglia e dello stare insieme. Ma, anno dopo anno, cresce il numero delle persone che affrontano situazioni di disagio e solitudine. In questo contesto, un panettone può trasformarsi in qualcosa capace di colmare – anche solo in parte – un grande bisogno e far sentire meno sole le persone che vivono un momento difficile nel giorno più simbolico dell’anno”.

Le pasticcerie aderenti

Anche chi non vive a Milano o non può, comunque, recarsi fisicamente in pasticceria può sostenere l’iniziativa, effettuando una donazione sul sito panettonesospeso.org, che verrà convertita in panettoni, trasformando così un gesto virtuale che si trasforma in solidarietà reale. Queste le pasticcerie aderenti all’edizione 2025: Cake l’Hub – I Dolci del Paradiso, Cantun Bakery & Bistrot, Davide Longoni, Gelsomina, Giacomo Pasticceria, Marlà, Massimo 1970, Pasticceria Polenghi Angelo, Pasticceria San Gregorio, Sant Ambroeus, Vergani.