Perché si dice Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi? Si tratta di un detto popolare che abbiamo sentito dalle nonne, dai genitori, ma non si riesce a capire da dove derivi e che significato abbia nella tradizione italiana.

Visto che non abbiamo riscontri sulla sua derivazione proviamo a capire il perché. Forse si tratta di un compromesso? Non essendoci informazioni al riguardo proviamo a fare delle supposizioni. Natale in famiglia e Pasqua con gli amici. Nella tradizione il Natale si trascorre in famiglia, con tavolate infinite con parenti che per il resto dell’anno magari non frequentiamo neanche. Il 24 e il 25 dicembre sono un’occasione per ritrovarsi tutti sotto lo stesso tetto e soprattutto per mangiare manicaretti capaci di stendere anche gli stomaci più allenati. Quindi si sta principalmente a casa, oltre che a mangiare, a conversare con la famiglia e tutto il parentado.

Forse tutta questa dimensione casalinga è dovuta anche all’inverno? Dicembre è freddo e non c’è molta voglia di andare in giro a fare cose, piuttosto si sta al calduccio davanti al camino a bere tisane e mangiare frutta secca, perché no con qualche bella canzone natalizia di sottofondo.

Così Pasqua per contrapposizione si associa alla primavera, al bel tempo, anche se a dirla tutta, se date un’occhio al meteo in tutta italia questa Pasqua e Pasquetta saranno bagnate, almeno così dicono i meteorologi. Ma chissà, magari il bel tempo ci sorprenderà regalandoci una vera settimana santa. Una santa vacanza sotto il sole o almeno sotto un cielo blu (senza pioggia!).

Pasqua con chi vuoi è una licenza di libertà, ci si svincola dalle incombenze familiari per andare in vacanza o almeno per fare una ‘gita fuori porta’. Quindi si fa la tradizionale grigliata con gli amici (si mangia e si beve anche in questo caso) ma senza troppi condizionamenti, è tutto più informale e, come direbbero gli anglofoni ‘easy’. Si sceglie la propria compagnia e si gode dei giorni di vacanza facendo attività all’aperto, del resto questa sarebbe la primavera, la resurrezione della natura.

Tutte queste supposizioni potrebbero avere un riscontro nella tradizione religiosa perché se ci ricordiamo bene i tempi del catechismo Gesù a Pasqua era pellegrino a Gerusalemme quindi se ne andava in giro senza familiari e genitori. Pasqua con chi vuoi anche per lui. Dunque, liberi tutti e buona pasqua!

MaZ