Una meta interessante e non troppo scontata per le vacanze di Primavera, ma anche per quelle estive è una regione nel Nord Est della Francia, l’Alsazia. Una regione che è la meno francese e la più tedesca tra quelle francesi e che ha un fascino tutto suo.
Una zona dove ogni borgo ogni cittadina ogni villaggio è ricco delle caratteristiche e stupende case a graticcio che sembrano uscite da un film di Walt Disney- e in effetti è proprio da qui che prendono spunto i disegnatori de La Bella e La Bestia. Un paesaggio fatto di vigne che puntellano le colline della zona dando vita alla route des vins d’Alsace con un’infinità di cantine.
Capoluogo dell’Alsazia è Strasburgo, dove l’antico e il moderno corrono su strade parallele senza darsi fastidio: la sede del Parlamento europeo da un lato e il centro storico, l’Ile de France con l’imponente cattedrale gotica dall’altro.
L’incantevole cittadina di Colmar sembra essere uscita da un libro delle favole. E’ senza dubbio una delle più romantiche e meravigliose città d’Europa: vanta infatti un esteso centro storico medievale perfettamente conservato. Con le sue stradine acciottolate, i canali che attraversano i quartieri antichi, le case a graticcio, colorate e caratteristiche, le piazzette nascoste, Colmar regala ai suoi visitatori un numero incredibile di scorci pittoreschi, tutti da fotografare, ma ahimè, il punto dolente è che è davvero sempre presa d’assalto dai turisti.

All’interno di una doppia cerchia muraria, si nasconde uno dei borghi gioiello più affascinanti dell’Alsazia, Riquewihr. E’ proprio Riquewih rche ha ispirato gli illustratori Disney. Questo minuscolo villaggio di appena 1200 abitanti è immerso in un incantevole paesaggio collinare ricoperto di vigneti. Al suo interno fontane gorgoglianti, casette dai tetti spioventi e facciate a graticcio dalle infinite tonalità pastello, botteghe di artigiani e molte cantine, in cui si producono sette fantastici vini fra cui il riesling che si beve nei calici dal gambo verde.
Poco battuta dal turismo, una città che vale la pena di vedere anche solo, ma non solo per la maestosa cattedrale è Metz.

Non si trova in Alsazia, ma è la capitale della Mosella a circa 50 km sia dal confine con la Germania che con il Lussemburgo, Metz possiede una grande diversità architettonica, con influenze francesi e tedesche. La cattedrale di St Etienne, costruita tra il 1220 e il 1522, è il frutto dell’incontro di due chiese un tempo distinte: con la sua navata alta 42 metri, è uno degli edifici gotici più grandi d’Europa. I suoi 6.500 m² di vetrate le hanno conferito il soprannome di lanterna di Dio.
Silvia GALLI