Siamo stanchi. Accaldati e stanchi. Questi ultimi giorni di luglio che ci separano dalle ferie ci pesano come le sveglie al mattino presto dopo una notte insonne. Nell’attesa, cerchiamo di consolarci come possiamo: godendoci la serenità della nostra casa in una città quasi vuota, leggendo libri che ci piacciono, guardando serie TV e film che parlano di estate, progettando qualche piccola fuga nel weekend. Solo che anche quando siamo fuori dalla città con i piedi lambiti dalle onde del mare, sotto un albero al fresco della montagna o in casa sul divano, non è semplice staccare la spina.

Una mente che non sa dove trovare l’interruttore

Questo perché il tempo per rigenerarsi è poco, la mente corre, il corpo arranca e la lista delle cose da fare sembra allungarsi invece di accorciarsi. Che si tratti di lavoro, social o notifiche varie ed eventuali, staccare la spina e trovare uno stato di benessere mentale sembra davvero difficilissimo e spesso ci si ritrova ad iniziare il lunedì più stanchi di quanto non si fosse il venerdì. Quindi, se vogliamo arrivare mentalmente integri alle vacanze, dobbiamo trovare il modo giusto per vivere al meglio almeno i due giorni del weekend, resettando il cervello e trovando equilibrio, anche se si ha poco tempo, mille cose da fare e una mente che non sa dove trovare l’interruttore.

Staccare la spina: consigli utili

Abbiamo pensato di darvi alcuni semplici ma efficaci consigli per staccare la spina e respirare una boccata d’aria.

1. Iniziare il venerdì con un rituale

Provate a chiudere la settimana lavorativa con un gesto concreto: sistemate la scrivania, disattivate le notifiche di lavoro. Questo piccolo rito mentale (e fisico) dice al cervello: stop, si riprende dopo.

2. Smettere di pianificare

Pianificare ogni dettaglio del fine settimana può trasformare il relax in una lista di obblighi. Lascia spazi vuoti. Non tutto deve essere utile o produttivo. Concediti di non fare niente, anche solo per mezz’ora. Non serve sfruttare al massimo il weekend. Serve viverlo. Anche se non sistemi casa, non finisci quel progetto o non fai la spesa perfetta, va bene.

3. Disconnettersi

Non serve sparire per 48 ore. Ma si può tenere il telefono lontano per qualche ora, non aprire l’email il sabato e lasciare spento il pc la domenica mattina. Spezzare il ciclo dell’iperconnessione è già un inizio.

4. Rallentare

In un mondo che va di corsa, rallentare è quasi un atto di ribellione. Il weekend può essere un’opportunità per riscoprire il piacere del tempo lento. Questo non significa soltanto non riempirsi di attività da fare, ma tornare ad ascoltarsi e percepirsi.

5. Dare priorità a ciò che ricarica

Pensate alle attività che vi fanno sentire meglio. Possono essere semplici: leggere, ascoltare musica, fare sport, vedere una persona cara. Mettete queste cose prima di quelle che dovreste fare. Il weekend serve anche a questo.

Staccare la spina nel weekend non significa fuggire dalla realtà, ma imparare a riprenderne il controllo. È un atto di cura verso di sé stessi, un modo per arrivare al lunedì con più energia e meno rimpianti. E no, non serve andare lontano. Serve solo un po’ di spazio, dentro e fuori.

P.P.

Foto di Glenn Diaz su Unsplash