Sono sempre di più le coppie che scelgono il rito unicamente civile per le proprie nozze, ma se qualche tempo fa il cerimoniale era ancora più rigido, ma soprattutto più freddo, di quello religioso, oggi non è più così.

Le sale del palazzo comunale possono essere addobbate e le location all’ aperto o alternative sono sempre più gettonate, soprattutto per la stagione estiva.

Gli sposi per personalizzare la cerimonia possono fare molto, ad esempio scegliere le letture che, certamente, non saranno a tema religioso.

Suggerimenti per scegliere la lettura perfetta

Prima di addentrarci negli esempi, ecco alcuni consigli pratici per aiutarti a scegliere le letture più adatte alla tua giornata:

  • Rifletti sulla tua relazione: quali parole descrivono meglio il vostro legame? È stravagante, profondamente romantico, pratico o fondato su una forte amicizia?
  • Considera il lettore: pensa a chi leggerà la lettura. Un caro amico, un familiare o anche tu e il tuo partner potete condividere queste parole speciali. Scegli una lettura che si adatti al suo stile e al suo livello di comfort.
  • Considera la lunghezza: alcune letture sono brevi e piacevoli, perfette per un rapido momento di riflessione, mentre altre sono più lunghe e narrative. Considera il flusso e la durata complessiva della tua cerimonia.
  • Presentateli con attenzione: il vostro celebrante può preparare il terreno per ogni lettura. Una semplice frase come “Ora, [Nome del lettore] condividerà una lettura sulla natura dell’amore” o “Vorremmo invitare [Nome del lettore] a leggere una poesia che ci ricordi il viaggio che ci attende” funziona benissimo. Questo aiuta gli ospiti a comprendere il contesto e il significato delle parole.
  • Non aver paura di adattare: se ti piace una lettura ma una piccola parte non ti convince, spesso è accettabile apportare piccole modifiche o selezionare solo un estratto che ti tocca di più.

Le regole dunque sono più elastiche, ci si può sbizzarrire, ovviamente sempre senza esagerare.

SGa