O, come dicono tutti il wedding guest book. Di che cosa si tratta?

Molto semplice, è il libro dove gli invitati possono scrivere il proprio nome, esprimere un pensiero o lasciare una dedica, ma non sono necessariamente le parole ad essere protagoniste: potrebbe anche essere un disegno o una polaroid (non necessariamente scattata il giorno delle nozze. E’ una sorta di registro delle emozioni, un ricordo da custodire insieme all’album delle foto, da sfogliare negli anni a venire.

Veniamo alla pratica: come deve essere il wedding guestbook?

Ovvero la personalizzazione. La copertina dovrà seguire il fil rouge delle nozze. Che sia un colore particolare, un tema  semplicemente un modo di scrivere,, a prima vista il guestbook dovrà richiamare le caratteristiche principali del matrimonio.

Naturalmente se il mood delle nozze è classico il guestbook sarà bianco, in pelle, classico, per nozze più boho andranno bene, anzi meglio,  tessuti più rustici, in toni naturali e vissuti.

Va da sè che debba essere adattato alla grafica nuziale: anche questo oggetto, infatti, si considera parte della stationery nuziale, per cui dovrà seguire il tema delle partecipazioni, dei segnaposti e del tableau de mariage, in modo da rendere il tutto armonioso.

Dove acquistarlo?

In ogni città c’è una cartoleria molto fornita- o disponibile a reperire il necessario – in grado di proporre  soluzioni diverse per colore e stile. Tuttavia qualora non abbiate a disposizione soluzioni valide, sul web non c’è che l’imbarazzo della scelta, ma attenzione: spesso servono alcune settimane per reperire il necessario e possono passare giorni prima di avere per le mani il prodotto che si desidera.

Il costo varia dai 20 ai 100 euro, ovviamente dipende da molti fattori, dalla tipologia di carta, di copertina etc. Il nostro consiglio è quello di crearlo il più possibile “fai da Te”.

Più il guestbook assomiglia agli sposi e più sarà apprezzato anche dagli ospiti.

Silvia GALLI