La parola coregasm nasce dall’unione di core (muscoli addominali) e orgasm, serve spiegare? Si tratta di un orgasmo indotto dall’esercizio fisico, e più precisamente da movimenti che coinvolgono in modo profondo e prolungato gli addominali, i flessori dell’anca e i muscoli del pavimento pelvico. In pratica, il tuo stesso allenamento che ti premia. Sembra interessante questa cosa dell’allenamento adesso vero? Ecco perché sono così tanti i ‘fissati’ con la palestra…
Ecco la parte divertente: il coregasm può verificarsi senza stimolazione genitale diretta, né pensieri sexy. È come se il tuo corpo dicesse: “Wow, che plank spettacolare. Ecco il tuo un premio!”
Perché succede? Spoiler: non è solo fortuna
La scienza – che ha un bel po’ di cose più importanti da fare – ha ipotizzato che il fenomeno sia legato alla stimolazione involontaria delle terminazioni nervose, in particolare quelle coinvolte nel piacere sessuale. Sembra che gli esercizi che attivano il core in profondità, soprattutto in condizioni di fatica muscolare, possono scatenare reazioni neuromuscolari che culminano, beh… con effetti collaterali molto piacevoli.
Alcuni scienziati lo chiamano exercise-induced orgasm (EIO). Noi possiamo definirlo fitness con happy end.
Gli esercizi che più comunemente causano un coregasm
Non tutti i workout sono nati uguali. Alcuni esercizi sembrano avere una marcia in più, e non parliamo solo di risultati estetici. Ecco i più hot in materia di coregasm:
- Sollevamenti delle gambe sospesi: ideali per il core…e per momenti OMG.
- Plank avanzati e hollow body holds: sembrano innocui. Non lo sono.
- Sit-up, crunch, e V-up: esercizi classici, con potenziale extra.
- Squat profondi e affondi: la sorpresa viene (letteralmente) dal basso.
- Yoga poses come la Boat o la Shoulder Stand: quando la connessione mente-corpo è… profonda.
Chi può avere un coregasm? (Spoiler: più persone di quanto pensi)
Secondo alcuni studi, circa il 10% delle persone ha sperimentato almeno una volta un coregasm. La percentuale è più alta tra le donne, ma anche diversi uomini hanno riportato esperienze simili. Non è questione di stranezza o ossessione per il fitness, è una risposta fisiologica naturale, ma poco discussa. E no, non serve essere super allenati. A volte basta un allineamento casuale tra fatica, concentrazione, e pavimento pelvico tonico. Fitness e fortuna, diciamo.
È normale? È sano? E soprattutto: dovrei vergognarmi?
In una parola: no. In tre parole: assolutamente no. Il coregasm non è segno di disfunzione, né un’anomalia. Al contrario, può essere un segnale di ottima salute neuromuscolare, grande consapevolezza corporea e, perché no, un modo per rendere il workout meno noioso.
Se ti capita respira, sorridi, e ringrazia la palestra. Se non ti capita, va benissimo lo stesso. Non è un obiettivo, ma un possibile “bonus track” del tuo training.
Come favorire un coregasm (se ti incuriosisce)
Senza ossessionarti, ci sono alcuni accorgimenti che possono aumentare la probabilità di vivere questa esperienza:
- Allena il pavimento pelvico: pensa agli esercizi di Kegel come la chiave segreta.
- Scegli workout che sollecitano profondamente il core.
- Rallenta e ascolta il corpo: più consapevolezza = più connessioni neuro-muscolari.
- Sii aperta/o all’esperienza: nessun giudizio, solo curiosità.
Coregasm: il piacere che non sapevi di cercare
Si parla tanto di benessere, di meditazione, di detox ma questo argomento non è ancora molto popolare, eppure può essere interessante conoscere anche questo aspetto del fitness. Non si tratta solo di piacere, ma di ascolto, esplorazione e connessione con un corpo che, sotto sforzo, può rispondere con più di una scarica di endorfine. Perché, diciamocelo: se anche solo una serie di crunch può portarti all’estasi… allora magari vale la pena continuare ad andare in palestra.
Anche il lunedì mattina.